Dopamine dressing: indossa le tue emozioni (o quelle che vorresti provare)

Ad ogni colore è associata una determinata emozione e sensazione, per questo motivo possono influenzare il nostro stato d’animo. Proprio per questo motivo i colori che scegliamo dicono molto del nostro stato d’animo.

Quando parliamo di umore ci riferiamo allo stato emotivo che una persona sperimenta internamente. Può essere sia positivo che negativo e sono diversi i fattori che lo influenzano: il tempo, i luoghi, le persone, i pensieri, gli sbalzi ormonali, addirittura l’alimentazione. Ma sapevate che possono avere un ruolo anche i colori? Non è infatti un caso che in Inside out Tristezza sia blu, Gioia sia gialla e Rabbia sia rosso. 

Ad ogni colore può essere associato uno stato d’animo particolare e può evocare determinate immagini, una cosa che anche il mondo del marketing sa molto bene: non a caso tutti i prodotti green o biologici hanno le sfumature del verde.

Il ruolo e l’utilizzo dei colori è molto meno banale di quello che siamo portati a pensare. Vediamo più nello specifico le sue sfumature: dalla psicologia al marketing.

I colori nella psicologia: da dove nasce l’interesse?

Tra coloro che hanno avviato le ricerche sulla psicologia dei colori troviamo lo psicologo svizzero Max Lüscher, il quale creò il un "test dei colori". Questo permetterebbe di analizzare lo stato psicofisico delle persone in base alle loro scelte cromatiche, attraverso un metodo scientifico e tramite la psicologia autoregolativa

Come leggiamo sulla rivista di psicologia State of mind, questa si basa sul presupposto che l’essere umano tenderebbe al raggiungimento dell’armonia. Quando tale armonia viene interrotta, allora entra in gioco la psicologia autoregolativa.

Secondo lo psicologo - citato anche da Guidapsicologi, altra rivista di psicologia - il significato di ogni colore sarebbe universale e non influenzato da sesso, cultura o preferenze personali. E proprio grazie a questa oggettività, secondo Lüscher sarebbe possibile effettuare un'analisi della personalità e degli eventuali disturbi degli individui. 

Ad ogni emozione il suo colore

Lüscher non ha analizzato solo la psicologia dei colori, ma anche la simbologia e - insieme - queste due possono aiutarci a capire la personalità di una persona. Vediamo, quindi, a cosa vengono associati alcuni colori - citati da Guidapsicologi - a partire dai primari.

Partiamo dal blu: questo sarebbe associato alla calma e alla stabilità, ma anche alla fedeltà - motivo per cui è tanto caro anche ad alcuni social che utilizziamo quotidianamente. Abbiamo poi il rosso, il colore dell’amore, della passione, della vitalità e della rivoluzione. Ma anche dell’aggressività e impulsività. Il verde - come abbiamo anticipato all’inizio - si ricollega alla natura, alla rinascita e per questo risulta anche essere rilassante.

E cosa ci raccontano i colori neutri come il bianco, il nero e il grigio? Il bianco può simboleggiare l’inizio di qualcosa, una pagina bianca su cui iniziare a disegnare, così come viene associato alla purezza. Il nero è simbolicamente il colore della morte, del buio, ma anche dell’eleganza. Infine, abbiamo il grigio, il quale ci racconta di immobilità e assenza di stimoli o tendenze psicologiche.

Ecco perché si è iniziato a parlare di Dopamine Dressing

Dato che anche il modo in cui ci vestiamo può influenzare il nostro stato d’animo, si è cominciato a parlare di dopamine dressing che consiste - essenzialmente - nell’indossare abiti che ci diano gioia e che ci facciano sentire bene.

E i colori - in questo senso - possono darci una grande mano: indossiamo il blu o il verde se vogliamo sentirci rilassati oppure il giallo se vogliamo sentirci energici. Ma non conta solo come ci sentiamo o come vogliamo sentirci: in un mondo sempre più incentrato sull’immagine - grazie anche ai social - anche il modo in cui vogliamo essere percepiti può avere una certa importanza. 

Non a caso, infatti, i colori sono centrali anche per i brand: dalla scelta del logo a quella del packaging, scegliere il colore giusto può far sì che un prodotto venga acquistato o meno. 

I colori nel marketing: come vengono usati per influenzare la nostra esperienza di acquisto

Dato che la psicologia ci dice che a ogni colore viene associata un’emozione e una reazione, non dobbiamo stupirci che venga sfruttata anche nell’ambito del marketing. Infatti, la loro scelta può influenzare le decisioni dei consumatori, il modo in cui percepiscono il prodotto e - di conseguenza - incidere sulla decisione di acquisto. Inoltre, i colori sono importanti anche per la brand identity, quindi per il modo in cui l’azienda vuole essere percepita dal proprio target.

Di conseguenza, se un brand vuole trasmettere fiducia sceglierà tra le sfumature del blu, se invece vorrà parlare di lusso opterà per nero o oro e se - come già accennato - vuole parlare di sostenibilità il colore di riferimentò sarà il verde.

Attenzione! Scegliamo bene in base al contesto

Non tutti i colori possono, però, andar bene per tutto: un brand che si occupa di pulizie - come spiega Marketing Espresso - non sceglierà mai una palette sul marrone, perché non è un colore che rimanda a una sensazione di fresco e pulito, tutto l’opposto semmai.

È quindi importante - continua a spiegare - che il colore scelto sia coerente con le sensazioni che vogliamo evocare, altrimenti corriamo il rischio di generare avversione per il nostro brand o per i nostri prodotti.

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