Musica | Dai vinili a TikTok, da TikTok al Mainstream

Ricordate quando scoprire nuova musica significava passare ore a rovistare tra i dischi nei negozi, sperando di trovare quel vinile raro che avrebbe definito la vostra collezione? No? Nemmeno noi,…

Ricordate quando scoprire nuova musica significava passare ore a rovistare tra i dischi nei negozi, sperando di trovare quel vinile raro che avrebbe definito la vostra collezione? No? Nemmeno noi, perché adesso le nostre playlist sono generalmente alimentate dalle tendenze di Instagram e TikTok. Ammettilo, anche tu almeno una volta hai sbirciato tra i commenti di un trend per scovare il titolo di una canzone. Da Artemas con “I like the way you kiss me“, al revival di “Pedro” – Rafaella Carrà, a Djo con “The end of Beginning”, TikTok fa leva sulla musica per catturare l’attenzione.

E anche grazie a questo, oggi, ogni adolescente – e non solo – con uno smartphone diventa un potenziale magnate della musica. Ma in che modo il concetto di musica sta cambiando nell’industria musicale dietro a TikTok? Avreste mai pensato che balletti e sincronizzazioni labiali potessero diventare uno dei tasselli che hanno modificato l’idea di musica?

 

Marcela Laskoski | unsplash ©

Scoperta di nuova musica su TikTok: Chi l’avrebbe mai detto?

L’era del digitale ha stravolto il modo in cui troviamo, consumiamo e condividiamo la musica. TikTok è diventato il trampolino di lancio per artisti emergenti. Grazie al suo algoritmo, che amplifica il riverbero dei contenuti virali, sconosciuti come Central Cee, PinkPantheress e Olivia Rodrigo, Kenya Grace sono ora tra i nomi di punta sulle classifiche ‘stream‘. Ti sei mai chiesto come una canzone possa diventare un tormentone da un giorno all’altro? Proviamo a darti una risposta.

A partire dal 2001 è possibile rilevare una costante diminuzione della vendita di prodotti fisici e un lento aumento dei download. Nel 2010, lo streaming ha iniziato a guadagnare una posizione importante nel consumo di musica. Lo ‘stream‘ diventa così la principale fonte di reddito nel 2019 e compromette in via definitiva la diminuzione del download. La digitalizzazione è, contemporaneamente, un processo di stabilizzazione e destabilizzazione. Un po’ come l’economia.

Promozione di nuova musica tramite i singoli su TikTok

Lo sviluppo delle piattaforme digitali, alimentato dalla digitalizzazione e dalla cultura promozionale, ha trasformato la musica in un prodotto culturale influenzato da diversi effetti. Generalmente, anche le preferenze musicali sono modellate dalle interazioni sociali. Ma quando un prodotto diventa troppo popolare, perde interesse, diventando mainstream. 

Pertanto, oggi, il fattore marketing è più cruciale che mai. Gli artisti devono promuoversi su piattaforme digitali e devono farlo bene se vogliono costruirsi un seguito. La musica stessa è diventata un concetto costruito su brand identities attraverso i canali media come Instagram, TikTok e Twitter. Un tempo, le etichette sviluppavano, costruivano e promuovevano gli artisti. Ora, con i social media, scaricano questa responsabilità ricade sugli artisti stessi. Lo storytelling, che va oltre alla musica, diventa quindi fondamentale per il successo di un’artista.

Solen Feyissa | unsplash ©

L’ambivalenza di TikTok

Forse il caso più famoso, Lil Nas X ha raggiunto la fama nel 2019 grazie alla viralità della sua canzone “Old Town Road” su Tik Tok. Questo ha portato la canzone a entrare nella Billboard Hot 100 e a diventare un’enorme successo. Lo stesso per Kenya Grace con “Strangers“. Salita sulle vette delle classifiche è diventata la seconda artista solista britannica donna a raggiungere l’apice delle classifiche britanniche con un brano scritto e prodotto interamente da sé. Tutto questo grazie a TikTok!

L’ambivalenza di un progetto cresciuto tanto in fretta (pensiamo al fatto che l’app TikTok è nata nel 2016) è proprio qui. Sebbene l’uso corretto dell’app aiuti a creare opportunità per i musicisti emergenti, alcuni artisti, tra cui Halsey, Charlie XCX e Charlie Puth, hanno preso le distanze quando le loro etichette li hanno costretti a promuovere pesantemente la loro musica su TikTok prima di pubblicare un brano, interferendo con la loro integrità artistica. 

La musica su TikTok è diventata più liquida

Quindi perché ora anche le etichette discografiche spingono gli artisti su TikTok? La risposta ha bisogno di una chiave di lettura basata sui numeri: le etichette non firmano più contratti senza grandi numeri sui social e streaming. E ricordiamo che i consumatori non comprano più musica. Le grandi etichette hanno dovuto adattarsi di conseguenza. Questo perché le piattaforme come Spotify e TikTok non sono aziende musicali, ma tecnologiche. Queste guadagnano da pubblicità e abbonamenti, e la musica promossa è solo un ponte. Se prima gli introiti venivano dalla vendita fisica di vinili, CD e cassette, ora i guadagni dell’artista derivanti dallo streaming sono minuscoli rispetto alle vendite di una volta.

Sebbene le etichette abbiano sempre conservato popolarmente una cattiva reputazione per prendere la maggior parte dei profitti, i musicisti stavano meglio con il “vecchio modello”. Ora, tutti i social media competono per l’attenzione. Più tempo un’utente passa su una piattaforma, più denaro genera per quella piattaforma. L’attenzione è la valuta. Quindi perché proprio TikTok? Perché è qui che i musicisti possono trasformare i follower in ascoltatori su piattaforme monetizzabili come Spotify e YouTube. Gli artisti possono conquistare una nuova fetta del pubblico se assecondano le regole dell’algoritmo. Usare hashtag specifici, creare contenuti che incuriosiscono, collaborare con influencer, e cavalcare le tendenze sono solo alcune delle teoriche strategie mirate per autopromuoversi.

cuffie bianche con cavo

Conclusione

Nell’era della musica “liquida”, le note scorrono senza fermarsi, trasformando il concetto stesso di fruizione musicale. In questo nuovo mondo, tutti hanno almeno un amico che fa musica. Ma quanti di questi amici riusciranno a emergere grazie all’algoritmo rimane un mistero. Il paradosso è che, pur essendo la musica più accessibile che mai, il suo valore si misura in click e visualizzazioni. E in questa partita, i veri artisti possono perdere interesse se scendono a compromessi con queste regolette, perché il talento musicale passa in secondo piano. Alla fine, sembra vincere chi sa meglio manipolare l’algoritmo. E in un frenetico mercato sempre nuovo, solo chi riesce a stare al passo non affonda. 

Le foto presenti in questo articolo provengono da internet e si ritengono di libero utilizzo. Se un’immagine pubblicata risulta essere protetta da copyright, il legittimo proprietario può contattare lo staff scrivendo all’indirizzo email riportato nella sezione “Contatti” del sito: l’immagine sarà rimossa o accompagnata dalla firma dell’autore.

Mi piace: 0

Commenti: 0

Phone Mockup

Collaborare con i giovani non è solo figo, è ESSENZIALE

Curioso di saperne di più?
Phone Mockup