Hai mai sentito parlare del tapping?

Il tapping è una pratica che - erede della medicina cinese - cerca di ridurre lo stress. Ma in cosa consiste? Quali dubbi suscita?

La medicina cinese ha sempre suscitato interesse e fascino in Occidente. Nonostante molte delle sue pratiche siano state più volte confutate dalla scienza, c’è una tecnica ispirata ai suoi principi- l’Emotional Freedom Techniques - che ha avuto riscontri in merito ai suoi benefici sulla salute emozionale e sulla riduzione di ansia, stress e dolore fisico.

EFT o “tapping”

Partiamo con i presupposti della medicina cinese - grazie anche all’aiuto di un’esperta - per poi esplorare lo stato della ricerca scientifica al riguardo. 

Emotional Freedom Techniques

L’EFT - anche detto tapping - viene utilizzato per numerose condizioni. Così come per l’agopuntura, anche il tapping deriva dalle pratiche della medicina cinese ed è volto a stimolare precisi “meridiani energetici” per liberare il “flusso energetico” che - in alcuni casi - può bloccarsi, manifestando un disagio

Il parere dell’esperta

A questo proposito, abbiamo deciso di approfondire il curioso argomento con la Dottoressa Chiara Croce, coach e laureata in psicologia clinica.

Come ci ha spiegato, i punti del corpo stimolati che corrispondono ai “meridiani energetici”, sono numerosi. «Si picchiettano il lato della mano, diversi punti sul volto, ma anche la clavicola, il lato delle costole e sopra la testa, mentre si ripetono frasi specifiche».

Cosa si intende per “energia”?

La Dr.ssa ha aggiunto che il tapping può essere utilizzato in sinergia con altre tecniche, quali «psicoterapia, ipnosi, meditazione, respirazione e affermazioni positive per diminuire l’intensità delle emozioni negative legate a credenze limitanti e traumi». Ma in che senso?

Secondo questa prospettiva, le emozioni non elaborate «si immagazzinano nel corpo», ed è per questo che si parte proprio dal corpo per liberare i blocchi emozionali «dal punto di vista energetico, secondo i principi della medicina cinese».

Una questione controversa

Il tema di cui vi abbiamo parlato risulta certamente affascinante, tanto da aver attirato una forte attenzione mediatica. Ma quanto di tutto questo ha una base e una validità scientifica? Bisogna fare a questo proposito precisi chiarimenti.

EFT e i benefici sulla psiche

Per quanto riguarda la singola pratica dell’Emotional Freedom Techniques, sempre più studi riportano un’efficacia riguardo la riduzione di dolore o sintomatologie relative ad ansia e depressione, grazie ad una riduzione dei livelli di cortisolo rilevati dopo la somministrazione di tecniche relative al tapping[1][2][3][4]. Nonostante la letteratura scientifica in merito dichiari la necessità di ulteriori approfondimenti, l’EFT è sempre più utilizzata in ambito clinico e psicoterapeutico.

Cosa ci dice la scienza?

I risultati riportati in letteratura non costituiscono una conferma dei presupposti presentati dalla medicina cinese che - al contrario - restano fuori dalla validazione scientifica, risultando quindi senza fondamento. Tuttavia, le nuove ricerche sull’EFT hanno provato a chiarire in che modo il tapping sia capace di dare benefici

Un’ipotesi neurobiologica

Un recente studio ha indagato gli effetti del tapping in persone con paura di volare, mostrando diversi effetti dal punto di vista neurologico. Più nello specifico, i risultati mostrano un aumento dell’attività dell’amigdala e una diminuzione dell’attività dell’ippocampo[5], che potrebbero spiegare così gli effetti endocrini e dunque benefici della pratica.

 

Photo by RDNE Stock project 

Dalla CBT all’EMDR

In ambito psicoterapeutico, l’utilizzo di varie tecniche quali il controllo della respirazione o la mindfulness sono già largamente usate, soprattutto nell’ambito dell’approccio cognitivo-comportamentale (CBT), attraverso quelle che prendono il nome di tecniche di rilassamento. Le motivazioni alla base dell’efficacia dell’EFT potrebbero condividere molto con tali metodologie, così come potrebbero essere associate alla tecnica dell’EMDR. Quest’ultima consiste nel diminuire o annullare il carico emotivo relativo ad un ricordo traumatico tramite lo svolgimento di un compito semplice - come seguire le dita del terapeuta - mentre si rivive l’evento. Sotto tale prospettiva, potrebbe essere riscontrata un’effettiva base comune di principio tra EFT ed EMDR. È interessante notare in tal senso come l’EFT si sia dimostrata efficace nel trattamento del Disturbo da stress post-traumatico[6], proprio come l’EMDR.

Una ricerca promettente

Non ci resta che attendere ulteriori studi in merito ai meccanismi alla base dell’EFT che - nonostante tutto - è da tempo impiegato come uno strumento in grado di ristabilire il benessere psicologico in casi anche molto delicati. Per questo motivo, la ricerca al riguardo appare senza dubbio promettente, soprattutto se vista in un’ottica di potenziamento delle tecniche di sostegno e terapia psicologica.

Le foto presenti in questo articolo provengono da internet e si ritengono di libero utilizzo. Se un’immagine pubblicata risulta essere protetta da copyright, il legittimo proprietario può contattare lo staff scrivendo all’indirizzo email riportato nella sezione “Contatti” del sito: l’immagine sarà rimossa o accompagnata dalla firma dell’autore.

Mi piace: 0

Commenti: 0

Phone Mockup

Collaborare con i giovani non è solo figo, è ESSENZIALE

Curioso di saperne di più?
Phone Mockup