Situazione sempre più tesa in Medio Oriente: cosa sta accadendo?
Tensione sempre più alta in Medio Oriente. Cosa sta accadendo?
La tensione in Medio Oriente aumenta. Gli avvenimenti degli ultimi giorni, che vedono coinvolti Israele, Libano e Iran, non hanno fatto altro che rendere ancora più complesso il quadro geopolitico. Oggi vediamo insieme di fare un recap.
Le cause scatenanti sono state due omicidi: la morte di Faud Shukr, il numero due di Hezbollah, mercoledì scorso. E l’uccisione del Capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, il giorno seguente.
La morte di Faud Shukr, numero due di Hezbollah
Mercoledì scorso, 30 Luglio, un attacco israeliano ha colpito il centro operativo di Hezbollah, nel quartiere di Da’aheh, a Beirut, Libano. Il bersaglio era proprio lui, il numero due del “Partito di Dio”, organizzazione paramilitare islamista sciita e antisionista libanese. Ritenuto responsabile da Israele dell’omicidio dei bambini di Majdal Shams (cittadina druso israeliana) e di numerosi altri civili israeliani, il 27 Luglio.
Giovedì, 31 Luglio l’omicidio del Leader di Hamas
Il giorno seguente, Giovedì 31 Luglio, è stato ucciso Ismail Haniyeh, leader politico di Hamas, organizzazione nata -storicamente- come movimento di liberazione dall’occupazione Israeliana.
Ucciso nella sua stanza d’hotel in Iran. Si trovava lì in occasione della cerimonia di insediamento del nuovo Presidente iraniano Massoud Pezeshkian.
La reazione dell'Iran e del Libano
Massoud Pezeshkian avrebbe, forse, dovuto rappresentare per l'iran una boccata d'aria. Ma, ad oggi, sembra che l'unica cosa che il Governo iraliano voglia avere è vendetta.
Sentimento di umiliazione e rivendicazione della morte del Leader di Hamas sembrano essere i motori che spingeranno l'iran a una reazione violenta nei confronti di Israele. Reazione che potrebbe essere decisiva per la situazione in Medio Oriente. Il presidente iraniano dichiara:
«La Repubblica islamica dell’Iran difenderà la sua integrità territoriale, il suo onore, e farà pentire gli invasori terroristi della loro azione codarda»
Anche il Libano ha giurato vendetta, accusando Israele della morte di Faud Shukr. Il leader di Hezbollah, a tal proposito, ha affermato: «Israele non sa quali linee rosse ha oltrepassato».
Le ambasciate occidentali invitano i propri cittadini a lasciare il Libano
Stamattina, domenica 4 Agosto, Israele ha dichiarato di aver intercettato razzi libanesi. Nel frattempo le ambasciate di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Canada e Argentina hanno invitato i propri cittadini a lasciare il territorio libanese in vista di un eventuale escalation.
Anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. In un post su X scrive:
«Visto l'aggravarsi della situazione, invitiamo gli italiani che soggiornano temporaneamente in #Libano a non recarsi assolutamente nel Sud del Paese ed a rientrare in Italia con voli commerciali il più presto possibile.»
Quest'ultimo ha anche convocato la riunione dei Ministri del G7, preoccupato per un escalation. Che è da poco iniziata in videoconferenza.
Sempre in mattinata i canali d'informazione libanesi hanno riferito un attacco israeliano contro una centrale elettrica nel sud del Paese. Israele ha dichiarato anche di aver colpito altre due scuole a Gaza. Motivazione? Erano usate come centri di comando delle truppe di Hamas, ha dichiarato l'IDF.
USA difende apertamente Israele
USA sostiene apertamente Israele. Il pentagono ha annunciato che invierà altre armi e jet per proteggerelo dall'Iran. Sempre gli Stati Uniti prevedono che l'Iran attaccherà domani, 5 Agosto. Pare che, però, Biden abbia detto al Presidente israeliano di smetterla di aumentare le tensioni.
Le foto presenti in questo articolo provengono da internet e si ritengono di libero utilizzo. Se un’immagine pubblicata risulta essere protetta da copyright, il legittimo proprietario può contattare lo staff scrivendo all’indirizzo email riportato nella sezione “Contatti” del sito: l’immagine sarà rimossa o accompagnata dalla firma dell’autore.
Mi piace: 0
Commenti: 0
