Sanremo dal punto di vista della Gen Z: in arrivo la “Settimana santa”

Il Festival di Sanremo 2026 è più Gen Z che mai

È tutto pronto: mettete il cellulare in carica e scaldate i pollici. Martedì prende il via la "Settimana santa" o Festival di Sanremo 2026. Un momento catartico che tiene incollati migliaia di noi, tra chi lo segue in TV e chi legge tutti i tweet al riguardo.

Ma perché ci piace così tanto Sanremo?


Sanremo x la Gen Z


Il Festival di Sanremo è un evento molto atteso da gran parte degli italiani. In particolare, da noi.

Trenta concorrenti che portano sul palco la loro canzone e, ovviamente, vince la migliore.


Il programma tenta di selezionare cantanti di ogni calibro ed età, per far sì che più persone possibili si interessino all’evento.

Quest'anno, in gara, troviamo artisti come Luchè, Tredici Pietro, LDA insieme ad Aka7even, Chiello, e ancora Nayt ed Eddie Brock.


Probabilmente questi nomi vi dicono qualcosa: bene o male una loro canzone è andata tra le tendenze dei suoni su TikTok e a qualcuno di voi sarà anche capitato di utilizzarla per un video.


Negli ultimi anni, gli artisti rappresentanti della nostra generazione stanno diventando sempre di più, e a noi piace sempre di più.


Ma cosa ci piace di Sanremo? Dalle canzoni, al Fantasanremo


Oltre agli artisti in gara presenti sul nostro Spotify, Sanremo, per noi, è diventato un momento di aggregazione tale da farci anche rimandare gli impegni settimanali pur di seguirlo.


Il Festival è stato capace di coinvolgere in toto il pubblico di ogni età: pensiamo alla piattaforma X. È diventata il luogo virtuale principale in cui viene commentato Sanremo.


Il senso di comunità che si è creato è talmente forte da aver rinominato la settimana di Sanremo come “Settimana santa”, che rimanda ironicamente a un evento imperdibile.

Meme, video, tweet, tutto parla del Festival e del FantaSanremo.


Sì, perché quello che all'inizio sembrava solo un passatempo da avere durante la visione, ad oggi è diventato anche un'applicazione per telefono e una vera e propria sfida. L'obiettivo è creare una "squadra di forti" che ti possano portare più punti possibili, in base a come cantano, i loro comportamenti sul palco o le battute, per scalare le classifiche.


L’impegno che c’è dietro la creazione della propria squadra non è indifferente: si studiano le precedenti esibizioni, i gusti della giuria e quanto è apprezzato dal pubblico. Insomma, il FantaSanremo non si prende alla leggera.


Un Festival social


Non è un caso che negli ultimi anni sia aumentata la presenza di Sanremo anche sui social. L’incremento di meme e tweet è direttamente proporzionale alla presenza della nostra generazione tra il pubblico del Festival: Instagram e TikTok sono invasi da video delle esibizioni, montaggi dei migliori momenti dei concorrenti e giochi di hashtag.


Sono nate delle vere e proprie community in cui commentare le scenette divertenti che spesso si vedono sul palco di Sanremo o le esibizioni dei cantanti.


Non mancano i commenti degli esperti di moda sotto i post degli ospiti speciali che fanno la loro apparizione durante la gara. Sanremo non è solo un evento dedicato alla musica, ma è diventato un vero e proprio palco di presentazioni per molti artisti.


Il vestiario, i comportamenti. Tutto è sotto gli occhi di migliaia di italiani che seguono la kermesse da casa o dai canali ufficiali dei social.


Gen Z takes Sanremo: il Sotto Sanremo


Da quest’anno la nostra presenza sarà ancora più rumorosa rispetto al passato. È stato introdotto uno spin-off su RaiPlay in cui Anna-Lou Castoldi, Elisa Maino e Nicole Rossi si muovono tra backstage e curiosità sui cantanti in gara.


Il Sotto Sanremo ha l’obiettivo di raccontare l’evento con uno sguardo giovane e prettamente social, motivo per cui lo spin-off è in streaming.


Lo sappiamo di essere dei curiosoni, ed è per questo che le tre presentatrici ci riporteranno tutto ciò che resta nelle retrovie, per mostrarci un Sanremo come non lo avevamo mai visto.


Assisteremo a giochi con i partecipanti, interviste e curiosi racconti sul dietro le quinte.


Il progetto sarà trasmesso dal 23 febbraio al 1° di marzo, ne sentiremo parlare per un po’.

Ma non vi preoccupate, vi faremo una testa tanta poiché quest’anno noi saremo a Sanremo per scoprire come la Gen Z vive il Festival.


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