Una fatale lussuria: gli enormi harem degli elefanti marini

di Mirko Aufiero
4 Min.

Gli elefanti marini amano circondarsi di centinaia di giovani elefantesse marine per riprodursi: una lussuria che spesso li porta alla morte

La poligamia è un’usanza che non riguarda soltanto l’uomo, ma anche gli animali. Tra questi uno particolarmente dotato per tale pratica è l‘elefante marino, il quale ama circondarsi di centinaia di giovani elefantesse.

Tuttavia, questa incontrollabile lussuria potrebbe risultare fatale per molti di loro: vediamo perché.

L’elefantessa della discordia

Storia | photographer

Uno studio condotto da Sophia Volzke, dell’Università della Tasmania, ha cercato di far luce sul competitivo mondo degli elefanti marini. Ne sono stati analizzati 14.000 esemplari presso Macquirie Island, isola del sud-ovest del Pacifico, tra i quali sono emersi sorprendenti dati sui tassi di mortalità.

Si è osservato infatti che mentre i tassi di sopravvivenza tra i giovani esemplari maschi e femmine sono simili, quelli per i maschi adulti indicano una possibilità di sopravvivenza molto più scarsa. Si parla all’incirca di un tasso di sopravvivenza del 50% per i maschi adulti e di un 80% per le femmine.

Questa differenza, secondo Sophie Volzke, è legata all’arrivo dell’età riproduttiva per i maschi, la quale arriva verso i 6 anni di età, quando i maschi iniziano ad assumere dimensioni tali da competere con gli adulti e gareggiare per ottenere le femmine.

Durante i periodi della riproduzione, tra agosto e settembre, i maschi arrivano sulla terra ferma e raggiungono le spiagge dell’isola per imporre il loro dominio su certe aree della spiaggia. A settembre, al momento dell’arrivo delle femmine, i maschi lottano per difendere il loro territorio, nel quale possono essere comprese centinaia di elefantesse.

Iniziano così le battaglie, dove ad avere la meglio sono gli esemplari più grossi, ed è proprio la volontà di acquisire massa che spesso si rivela fatale.

Morire per un po’ di grasso e muscoli

Elefanti marini: sono loro i veri maschi alfa - la Repubblica

Al fine di diventare più grandi, molti esemplari maschi si spingono nelle aree dell’oceano dove la caccia è più abbondante. Infatti, sulla terra ferma saranno chiamati a digiunare per settimane o addirittura mesi, e necessitano dunque di risorse di grasso per affrontare i loro rivali in amore.

Purtroppo, queste aree sono spesso popolate da altri temibili predatori, tra cui squali e orche: ciò fa si che molti elefanti marini diventino a loro volta prede.

Il destino degli elefanti vincitori

L'elefante marino del sud | Animali.net

Gli elefanti abbastanza forti da imporsi diventeranno dei “beachmaster“. Questi esemplari vantano in genere dimensioni superiori alla media e un ruggito tale da scoraggiare possibili rivali.

I beachmaster più forti possono arrivare a contare oltre 100 femmine nel loro territorio, troppo perfino per il più determinato dei “Don Giovanni marini”. Può accadere dunque che questi decidano di spartire il territorio con un “assistente beachmaster“, tipicamente un maschio giovane di dimensioni inferiori.

Il ruolo di beachmaster è così ambito dagli elefanti marini che essi sono pronti ad affrontare il rischio di morire nell’impresa: tuttavia, solo pochissimi di loro raggiungeranno il loro obiettivo. Si stima infatti che soltanto il 4% della popolazione maschile adulta lo diventi.

Fonti: The Guardian, Royal Society Open Science.

Scritto da Mirko Aufiero


Le foto presenti in questo articolo provengono da internet e si ritengono di libero utilizzo. Se un’immagine pubblicata risulta essere protetta da copyright, il legittimo proprietario può contattare lo staff scrivendo all’indirizzo email riportato nella sezione “Contatti” del sito: l’immagine sarà rimossa o accompagnata dalla firma dell’autore.

Articoli Correlati