The Nightmare Before Christmas (1993: il film che ha reinventato Halloween

di Michele Ponticelli
7 Min.

Trama

Jack Skeletron (Skellington nella versione originale) è il re indiscusso del terrificante paese di Halloween. Gli abitanti passano tutto l’anno a preparare la festa più importante per loro, quella del 31 ottobre. Il sovrano delle zucche, innamorato di Sally, è stanco di spaventare il prossimo ed è alla ricerca di nuovi stimoli nella sua vita.
Un giorno, mentre sta camminando nel bosco con il suo cane Zero, s’imbatte in un cerchio di alberi, ognuno con una porticina nel tronco. Quella che Jack decide di aprire ha un albero di Natale disegnato sopra. Una volta entrato, viene catapultato in un mondo parallelo, completamente innevato, dove tutto è addobbi e decorazioni natalizie.
Il re di Halloween è totalmente rapito dall’atmosfera che si respira e, mosso da un grande entusiasmo che non provava da tempo, decide di portare il Natale nel suo regno. Quando torna a casa, raduna tutto il paese per spiegargli il suo nuovo progetto, destando non poche perplessità negli abitanti. Riuscirà Jack a calarsi nei panni di Babbo Nachele e coinvolgere i cittadini in questa nuova festività?

Recensione

Da qualche settimana ormai è passato Halloween, ed anche se in ritardo sono qui oggi per parlarvi di uno dei film più conosciuti sulla citata festività; anzi azzarderei dicendo che The Nightmare Before Christmas è uno dei migliori film su Halloween mai fatti.
Parliamo intanto dell’origine del titolo di questa pellicola: infatti deriva probabilmente dallo storpiamento del titolo di uno dei primi film su Babbo Natale, chiamato The Night Before Christmas (1905) diretto da Edwin S. Porter; questo cortometraggio come si può intuire dal titolo parla delle diverse mansioni che Babbo Natale svolge prima di partire per il viaggio con il suo carico.
Altri invece attribuiscono il titolo ad una parodia di una poesia di Natale dal nome sempre di The Night Before Christmas attribuita a Clement Clarke Moore.
Il film ottenne un discreto successo solo in determinate parti del globo, ma il successo ottenuto all’uscita era imparagonabile a quello che ottenne nel 2003 quando la Disney decise di rilasciare il DVD in edizione speciale facendolo diventare un vero e proprio fenomeno di culto. Si trasformò Infatti in un vero e proprio merchandising con la creazione di diversi videogiochi, un manga realizzato da Jun Asuka nel quale gli eventi avvenuti nel film vengono visti dalla prospettiva di Sally, e diversi libri ambientati nel mondo creato dalla splendida mente di Tim Burton. Il fenomeno The Nightmare Before Christmas arrivò anche nel mondo dell’abbigliamento, specialmente nella sottocultura gotica la quale ha visto nell’opera di Burton una forte matrice dark e lugubre.

Frame dal film The Nightmare before Christmas

Questa favola nera ha come protagonista Jack Skeletron (Skellington nella versione originale), doppiato ottimamente da Renato Zero. Jack è il re del paese di Halloween, ma inizia a stargli stretta la vita che sempre ha condotto, perchè nella città di Halloween non si fa altro che pensare a come festeggiare l’omonima festività del 31 ottobre. Infatti i preparativi partono dal giorno dopo i festeggiamenti. Jack inizia a soffrire a causa di questa soffocante routine, la quale non lo eccita più da diverso tempo. Lo vediamo vagare senza meta in diverse scene, come se avesse perso la retta via, alla ricerca di un qualcosa che lo possa riportare a vivere la vita in maniera felice, in compagnia del suo fedele compagno a 4 zampe Zero. A un certo punto vediamo Zero e Jack imbattersi in un cerchio di alberi sotto il quale è nascosta una porta di legno con inciso sopra un albero di Natale. Jack decide di entrare in questa porta e viene risucchiato nella città del Natale, una città completamente agli antipodi del suo regno lugubre e angusto di Halloween: nella città di Babbo Nachele (ovvia parodia di Babbo Natale) regna la felicità e soprattutto colpisce l’estetica dell’ambiente accogliente ed innevato. Jack viene completamente assorbito da quello che ha visto, in quanto finalmente ha trovato qualcosa che lo facesse uscire da quel tremendo tran tran che era diventata la sua vita. Diventa ossessionato dal Natale e tornato ad Halloweentown, organizza un piano che poi vedremo avere delle conseguenze catastrofiche.

Recensione Tim Burton's The Nightmare Before Christmas
Frame dal film The Nightmare before Christmas

The Nightmare Before Christmas è un film che è riuscito a guadagnarsi il suo posto all’interno della storia del cinema d’animazione. Uno dei tanti motivi della riuscita delle sue gesta, risale alla produzione dell’opera stessa, in quanto il film è stato realizzato mediante la tecnica dello stop motion (una tecnica in cui gli oggetti vengono fisicamente manipolati e ripresi frame by frame per dare poi l’illusione del movimento senza soluzione di continuità). Tuttavia i meriti non devono essere attribuiti solo al genio di Tim Burton, ma anche al suo collega e amico Henry Selick, regista di questa magnifica opera che lo ha lanciato all’interno del mondo cinematografico, facendolo diventare uno dei punti di riferimento dell’animazione stop motion. Anche altre personalità importanti che hanno contribuito alla riuscita di questo capolavoro d’animazione: la sceneggiatrice Caroline Thompson, ma anche Danny Efman come autore dello score e voce del protagonista nelle scene di canto. Tutti loro sono nomi non nuovi all’interno della carriera di Tim Burton data la loro partecipazione in diverse delle sue opere, come ad esempio Edward Mani di Forbice, La Sposa Cadavere, Pee Wee’s Big Adventure ecc…
Quest’opera tocca tematiche molto care a Tim Burton come l’emarginazione e la solitudine ma non solo: vediamo un perpetuo scontro tra razionalità e irrazionalità: Jack si trova in una costante battaglia ma sembra non rendersene conto. Il film propone inoltre una rottura dei canoni dei cattivi Disney, e sebbene Jack e il suo popolo all’inizio siano posti come villain, sarà proprio Jack a sconfiggere il vero antagonista cioè l’Uomo Nero, che verrà abbattuto da Jack riuscito a sopravvivere a un attacco degli umani (i quali non accettavano la diversità del Natale portato da Jack). Egli torna alla sua città capisce il suo enorme sbaglio salvando Babbo Nachele che permetterà a tutti di festeggiare un felice natale. La magnifica pellicola termina con Jack e Sally che finalmente potranno scambiarsi il loro amore sotto a una nevicata, creando un legame che oltre a congiungere i due amanti, congiunge anche le due festività cardine della storia: Halloween e Natale.

7 Things You Didn't Know About “Tim Burton's The Nightmare Before Christmas” |
Scena finale di The Nightmare before Christmas

Scritto da Michele Ponticelli


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