Sanremo: la prima serata e le 30 canzoni in gara

di Alessia Agosta
8 Min.

Le 20:44 di martedì 6 febbraio 2024 hanno dato inizio alla 74a edizione del Festival di Sanremo, la quinta edizione presentata dal conduttore Amadeus. Il programma è simbolo della musica italiana nel nostro Paese e in tutto il mondo e deve il suo nome proprio alla città ligure che ogni anno, dal 1951, ospita lo spettacolo più atteso e acclamato dal Bel Paese. Quest’anno il Festival si svolge in grande, con trenta artisti partecipanti, tre dei quali provenienti dai primi tre posti di Sanremo Giovani, ossia Clara, i Santi Francesi e i Bnkr44.

Sanremo: La prima serata e l’ultima edizione di Amadeus

Lo spettacolo prende il via con l’esecuzione de “La Fedelissima”, la marcia d’ordinanza suonata dalla Fanfara del Quarto Reggimento Carabinieri a cavallo.

In diretta nazionale compare Marco Mengoni, il “cocò”, così definito da Amadeus, ossia il co-conduttore della prima serata del Festival.
Dopo una breve introduzione e l’apertura ufficiale del palco più famoso d’Italia, ecco che compare il conduttore Amadeus, pronto al suo ultimo giro di boa, come più volte dichiarato da lui in conferenza stampa. 

Senza perdersi in chiacchiere viene presentata la prima cantante in gara, colei che aprirà le danze: si tratta di Clara, la vincitrice di Sanremo Giovani. A seguire si assiste alle esibizioni di Sangiovanni e Fiorella Mannoia.
Non passa molto tempo prima di incontrare il primo ospite della serata: Zlatan Ibrahimović fa il suo ingresso trionfale dalla platea mentre distribuisce delle miniature di sue foto al pubblico, e dopo il breve intermezzo in cui ironizza sulla lunga presenza di Amadeus alla conduzione, prende posto in prima fila.

È il turno della band La Sad, che con “Autodistruttivo” ha voluto lanciare un messaggio sulla prevenzione al suicidio, essendo loro sostenitori del Telefono Amico.
Marco Mengoni canta la sua “Due vite”, il brano che l’anno scorso gli è valso la vittoria del Festival. Si sposta l’attenzione sull’esibizione di Irama, quinto cantante in gara e al suo quinto festival, e su Ghali, che nel 2020 era stato ospite nella quarta serata.

Aristonello: il dopofestival si trasferisce all’Ariston

Subito dopo i Negramaro, Amadeus passa la linea all’Aristonello, il “dopofestival” inaugurato per la prima volta in questa edizione e condotto dallo showman Fiorello, in cui intratterrà il pubblico con sketch divertenti e interviste agli ospiti. Durante la presentazione, con l’ironia che lo contraddistingue, il cabarettista lancia una frecciatina a Chiara Ferragni tramite uno striscione nero: si può leggere la scritta “Ama pensati libero… è l’ultimo”, chiara allusione sia al fatto che questo sarà l’ultimo anno di conduzione di Amadeus, sia al vestito indossato dall’imprenditrice l’anno scorso, durante le sue ospitate a Sanremo, che riportava la scritta “pensati libera”. Fa inoltre riferimento al cantante in gara Il Tre che canterà molto tardi e al bacio tra Rosa Chemical e Fedez avvenuto nella 73° edizione del Festival.

I momenti toccanti e il preparatissimo co-conduttore

La madre di Giovanbattista Cucolo, musicista ucciso l’estate scorsa a Napoli durante una lite, conquista il palco dopo l’esibizione di Annalisa con un monologo sulla vita e sull’amore, in memoria del figlio tragicamente scomparso. Il ragazzo aveva suonato l’anno scorso nell’orchestra dello spettacolo e avrebbe dovuto esserci anche quest’anno, se la vita non gli fosse stata strappata via così presto.

Il vincitore dello scorso Sanremo, Mengoni, è stato un co-conduttore perfetto e ironico al punto giusto: in un piccolo spazio tra un’esibizione e l’altra, attraverso alcuni oggetti ha voluto ricordare alcuni fatti singolari accaduti durante i settantatré festival: a cominciare dalla scopa per ricordare Morandi che pulisce il palco dopo che Blanco aveva distrutto le rose, per proseguire alle manette per “incatenarsi” ad Amadeus per evitare situazioni spiacevoli come quella di Bugo e Morgan, finendo con il “preserbacino”, un piccolo plexiglass con cui ha “baciato” la moglie del conduttore, onde evitare polemiche come è successo per Rosa Chemical e Fedez la scorsa edizione. 

Le esibizioni del cantante Mahmood e di Diodato precedono l’inaugurazione di Lazza del palco esterno (Suzuki Stage), su cui canta “Cenere”.

Oltre a Ibrahimović, tra gli ospiti che cavalcano il palco dell’Ariston c’è la sciatrice Federica Brignone, che si è presentata con il suo casco da sci e a cui hanno affidato la presentazione della concorrente Loredana Bertè con la canzone “Pazza”.
Dopo la performance di Geolier si esibisce Alessandra Amoroso, con il suo brano “Fino a qui”.
Finalmente si apre il collegamento con la Costa Smeralda, la “crociera del Festival”, su cui sono presenti più di duemila passeggeri, tra VIP e influencer, che possono godere di un’esperienza particolare per assistere allo spettacolo. La prima serata è stato il turno di Tedua che ha cantato “Hoe”, un brano del suo ultimo album “La Divina Commedia”.

Nuovi debutti e vecchi ritorni sul palco dell’Ariston

Tornando al palco dell’Ariston, si esibiscono i The Kolors e Angelina Mango con i brani “Un ragazzo e una ragazza” dei primi, e “La noia” della seconda. Dopo nove anni dalla vittoria, torna ad esibirsi Il Volo con “Capolavoro”. BigMama canta la sua “La rabbia non ti basta” e, commossa, dedica la canzone ai suoi genitori. 
I Ricchi e i Poveri si esibiscono dopo trentadue anni di assenza da Sanremo e dopo di loro c’è Emma con il suo brano “Apnea”. Renga e Nek formano la coppia della “vecchia guardia” e portano la canzone scritta da entrambi “Pazzo di te”.

I cinque Festival condotti da Amadeus restano impressi anche per la loro durata, spesso “infinita”. Così Mengoni decide di mostrare un cartello che cita “Daje che siamo a metà” come sfottò verso “Ama”, come lo chiamano i colleghi. Mr. Rain, i Bnkr44 e Gazzelle cavalcano il palco di Sanremo, ed è il turno di Dargen D’Amico quando, al termine della canzone “Onda Alta”, lancia un appello per tutti i bambini che si ritrovano in pericolo nel Mar Mediterraneo, senza cibo e acqua, e gli dedica un pensiero speciale. 

Si assiste poi alle performance di Rose Villain e dei Santi Francesi. Tocca poi a Fred De Palma con “Il cielo non ci vuole”.
Si arriva a Maninni che canta “Spettacolare”, ed è anche il terzo artista (insieme a Rose Villain e i Santi Francesi) a regalare i fiori ai Direttori d’orchestra. Alfa invece decide di regalarli alla contrabbassista che ha cantato “Vai!” dall’inizio alla fine.

Mengoni a Sanremo

Il Tre è l’ultimo cantante in gara ad esibirsi al Festival della musica italiana e porta la sua “Fragili”.

L’edizione con più share degli ultimi anni

Amadeus annuncia due cambi quest’anno, per salutare in bellezza le sue conduzioni: nelle prime quattro serate verrà mostrata solo la classifica dei primi cinque posizionati, mentre quella intera sarà visibile solo sabato, l’ultimo giorno, e inoltre è stata istituita la Giuria della Radio, proprio al centesimo anniversario della radio italiana. 
Sul gran finale viene quindi mostrata la classifica e vediamo al primo posto la Bertè, a seguire Angelina Mango, Annalisa con “Sinceramente”, Diodato con “Ti muovi” e per finire, alla quinta posizione, Mahmood che ha portato “Tuta gold”.

Con più di 10 milioni di telespettatori e il 65,1% di share, Amadeus chiude la prima serata del Festival di Sanremo con lo share più alto dal 1995. 

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