Poor Things | Dopo il Leone d’oro arrivano i Golden Globe

di Nina D'Amato
2 Min.

È senza ombra di dubbio il film più atteso degli ultimi mesi fin dalla prima proiezione in concorso a Venezia. Lanthimos lo definisce – in un’intervista per Vogue – «un horror visionario» dichiarando che la visione di questo film può essere «aperta a molteplici letture». Povere creaturePoor Things – ha conquistato, durante scorsa Mostra Internazionale di Arte Cinematografica, il Leone d’oro e ai Golden Globe si è aggiudicato il Miglior film Commedia.

Una rivisitazione futurista del tema gotico delle creature di Frankenstein, Lanthimos torna al cinema e lo fa caricandoci di alte aspettative. Povere Creature sembra essere una pellicola chiacchierata tanto quanto acclamata che può essere reinterpretato e analizzato in più chiavi. L’attesissima ultima opera del regista di The Lobster sarà in tutte le sale italiane dal 25 gennaio.

Poor Things, ecco cosa c’è da sapere per arrivare preparati al film

La pellicola è l’adattamento dell’omonimo romanzo “Poor Things” del 1992 di Alasdair Gray. Il film ha recentemente subito una censura in Inghilterra poiché accusato di essere sessualmente troppo esplicito. Il cast è composto da noti volti del cinema hollywoodiano. Da Emma Stone a Mark Ruffalo, da Willem Dafoe passando per Ramy Youssef e Jerrod Carmichael.

Povere Creature, nelle mani di Lanthimos, diventa un film punk, futurista e avanguardista. La trama del film segue la vicenda di Max McCandles, uno studente di medicina. Nella Londra vittoriana, Max viene invitato dall’eccentrico dottor Baxter (Willem Defoe) a collaborare con lui ad un esperimento. Gli verrà richiesto di assistere Bella – interpretata dalla talentuosa Emma Stone – una giovane donna dai comportamenti molto infantili di cui si innamorerà.

Di Carola Antonucci.


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