Lo stress e il suo impatto negativo sulle funzioni cognitive

di Alessia Giurintano
4 Min.

Stress e funzioni cognitive del cervello umano sono collegati. Lo studio arriva da una università svedese, Karolinska Institutet di Solna.

Gli esperti hanno dimostrato gli effetti negativi dello stress soprattutto sulla sfera della memoria, e quindi collegando il tutto all’Alzheimer e alla Demenza (ma non solo).

Lo stress, infatti, si interpone tra gli stimoli della mente e le esperienze positive del quotidiano. Laddove i pazienti (affetti da disturbi della memoria), risultano dare feedback positivi; lo stress risulta essere un ostacolo.

Lo studio accademico svedese nella clinica della memoria per valutare la relazione tra stress e funzioni cognitive

113 è il campione di cui si sono serviti i ricercatori svedesi per lo studio, effettuato in una clinica della memoria.

Ipotizzando una relazione negativa tra stress e funzioni del cervello relative alla sfera della memoria, i soggetti si sono sottoposti ai test di verifica.

Prendendo in esame lo stress fisiologico, cioè con effetti visibili, e quello psicologico, ossia percepito, gli scienziati hanno potuto comprovare l’ipotesi.

Una delle autrici dello studio, la ricercatrice Manasa Shanta Yerramalla, ha dichiarato che esercizi di meditazione e mindfulness possono migliorare questo impatto, modificando i valori in positivo.

Tuttavia, è necessario sottolineare che 113 pazienti non sono un campione sufficiente per avanzare una conferma assoluta, ma la ricerca ha dato comunque risultati significativi.

Sebbene la ricerca scientifica sia sempre un campo aperto a continui approfondimenti, è sempre la dottoressa Yerramalla a dichiarare la volontà di proseguire con i test, soprattutto nei suoi effetti sul sonno.

Mente sana in un corpo sano: la scienza ci chiede di rallentare

Lo stress danneggia il corpo e la mente dell’individuo. È la scienza a dimostrarlo nei suoi sempre più frequenti studi (di cui quello sopra è solo un esempio).

Memoria, apprendimento, processo decisionale sono alcune delle funzioni cognitive che lo stress può intaccare.

Il neurologo Alfio Mauro Catalano suggerisce delle strategie per ridurre lo stress e modificare questa correlazione negativa.

Prendersi cura della propria salute significa prestare attenzione tanto al fisico quanto alla mente.

Suggerisce, come per lo studio svedese, il ricorso a tecniche di rilassamento anche guidato. A questo si aggiungono: uno stile di vita sano (nell’alimentazione e nelle abitudini), hobby, socialità, corretta gestione del tempo.


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