La solidarietà vale tutto l’anno, guida al piccolo cambiamento

di Alessia Giurintano
3 Min.

A Natale si è tutti più buoni, e sebbene la triade natalizia sia passata, nulla è ancora perduto e ancora tanto si può fare: la solidarietà vale tutto l’anno!

Approfitta della lista di buoni propositi e aggiungi azioni semplici, ma che hanno una importanza inqualificabile per te e per gli altri.

Ti propongo una serie di iniziative piccole, non solo durante le feste, per contribuire a migliorare (anche) la tua quotidianità.

solidarietà per gli homeless

La solidarietà sta nelle piccole cose, tratta le persone con gentilezza

Lungi dall’essere un articolo di predica moralista, questo pezzo ha invece l’intento di mostrare come anche, e soprattutto, nella quotidianità si possa essere dei cittadini migliori.

Quante volte, camminando per strada, notiamo ai margini delle persone sole?

Rannicchiati in coperte di fortuna, con abiti logori, a fermare i passanti e chiedere loro qualche moneta da calare in un piattino o in un bicchieri.

Posto che ciascun individuo ha una storia personale che merita rispetto, ci sono dei piccoli accorgimenti che possono ridurre, anche se in modo astratto, la condizione di “ultimi al margine” in cui vivono.

Mi riferisco agli homeless, cioè i senzatetto.

  • Sii gentile, anche con “un semplice sguardo”. L‘occhio, non pietoso, si traduce in un segno di visibilità, che annienta la condizione di invisibilità a cui sono invece relegati;
  • Quando possibile, aggiungi ad un sorriso una parola, un saluto. Un “buongiorno” indica, oltre all’educazione, il concetto di visione;
  • Piuttosto che dare loro una moneta, offri qualcosa da mangiare o da bere;

Rachel M. Cohen, reporter di Vox America, ha stilato una lista di atteggiamenti che sarebbe bene assumere nei confronti degli homeless, appunto:

Le realtà nazionali ed internazionali solidali che vedono oltre l’invisibile

Molto note sul territorio italiano sono la Croce Rossa Italiana e la Comunità di Sant’Egidio, come anche la Fondazione Progetto Arca.

A queste si aggiungono le organizzazioni di volontariato quali: Cena dell’Amicizia (Milano), Ronda della Carità (Verona), La Brigata (Salerno).

Dallo stesso vademecum di Rachel Cohen, si legge che un altro gesto utile sarebbe quello di donare beni ad organizzazioni no- profit, di cui sopra, o a rifugi locali.

Dedicare, quindi, parte del proprio tempo al volontariato, è una ulteriore iniziativa di solidarietà che può fare la differenza.


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