Kepler-385 e 7 Pianeti simili al Sistema Solare

Il telescopio spaziale della NASA ci sorprende ancora

di Dudnic Radu
4 Min.

Kepler 385

Kepler-385 è un nuovo sistema scoperto dai dati analizzati dell’ormai pensionato telescopio Kepler, appartenente alla NASA. Al cuore di questo sistema si trova la stella Kepler-385, un astro che supera il nostro Sole in dimensioni e temperatura, lontano 4672 anni luce. Con un diametro maggiore del 10% e una temperatura più elevata del 5%, la stella emette un “calore radiante” che impatta ogni pianeta del suo sistema con maggiore intensità.

I magnifici 7 di Kepler-385

A rendere questa scoperta più affascinante è la presenza di sette pianeti, o esopianeti, che orbitano attorno alla stella simile al nostro Sole. Un esopianeta è un pianeta che non appartiene al sistema solare, orbitante cioè attorno a una stella diversa dal Sole. Questo sistema planetario è, ad oggi, uno dei pochi noti per avere più di sei pianeti. L’agenzia spaziale statunitense, la NASA, mostra come tutti e sette i pianeti nel sistema Kepler-385 sono più grandi della Terra ma più piccoli di Nettuno. I tre pianeti più interni sono leggermente più grandi del nostro habitat, e sono probabilmente rocciosi con atmosfere sottili.

I 3 pianeti già noti

I pianeti già scoperti in precedenza sono 3. Kepler-385b è  una super-terra, un pianeta roccioso con una massa circa 12 volte quella della Terra, che completa un’orbita attorno alla stella in 10 giorni. Il pianeta-385c è simile a Nettuno, 13 volte più massiccio della Terra, con un’orbita di circa 15,2 giorni. Infine, Kepler-385d che è simile al 385b ma con una massa sei volte inferiore, e impiega circa 56,4 giorni per completare un’orbita attorno alla sua stella.

I 4 nuovi pianeti

Gli altri quattro pianeti sono invece più grandi. Ognuno di essi ha un raggio grande circa il doppio di quello terrestre, e si pensa che abbiano anche atmosfere più spesse. Tutti i pianeti del nuovo sistema sono esposti a una quantità di calore radiante dalla loro stella maggiore rispetto ai pianeti del nostro sistema solare. Hanno periodi di rivoluzione -il tempo che un pianeta impiega per compiere un’orbita completa durante il suo moto- di 3,4, 6, 28 e 86 giorni, e tre di essi sono probabilmente in risonanza orbitale.

Il telescopio spaziale della NASA

Kepler, telescopio spaziale della NASA, ritirato nel 2018, è stato progettato per cercare pianeti simili a quelli trovati nel sistema Kepler-385. Il telescopio lascia un’eredità di oltre 2.600 scoperte di pianeti al di fuori del nostro sistema solare. I dati raccolti continuano a rivelare nuove scoperte sulla Via Lattea, molti dei quali potrebbero essere luoghi promettenti per la vita. Il sistema Kepler-385 è però tra gli “highlights” del nuovo catalogo di Kepler, perché comprende quasi 4.400 candidati pianeti, di cui oltre 700 sono sistemi multi-planetari.
«Abbiamo compilato l’elenco più accurato dei candidati pianeti di Kepler e delle loro proprietà fino ad oggi», ha affermato Jack Lissauer, ricercatore presso “Ames Research Centerdella NASA nella Silicon Valley della California e autore principale del nuovo catalogo. «La missione Kepler della NASA ha scoperto la maggior parte degli esopianeti conosciuti, e questo nuovo catalogo consentirà agli astronomi di apprendere di più sulle loro caratteristiche.»
La scoperta del sistema Kepler-385 fornisce un quadro più dettagliato di com’è fatto ogni pianeta e del loro sistema di provenienza, offrendoci una visione più approfondita dei numerosi mondi al di là del nostro sistema solare. Questo nuovo catalogo permetterà agli astronomi di apprendere maggiori dettagli sulle caratteristiche di questi esopianeti.

di Radu Dudnic


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