Israele-Gaza: le notizie del 3 novembre 2023

di Emanuele Lo Giudice
5 Min.

Gli aggiornamenti in tempo reale sulla guerra Israele-Gaza, che sta succedendo?

Israele-Gaza

Procede l’attacco di Israele su Gaza, ormai assediata da tre lati. Hamas fa sapere che le vittime palestinesi ammontare ad oggi a 9mila, gran parte delle quali sono bambini. Il corridoio di Rafah è stato riaperto, unica frontiera tra la Striscia e l’Egitto, tramite la quale è previsto oggi il passaggio di 400 civili con doppia cittadinanza. Le speranze del Ministro degli Esteri Tajani è che tra questi ci siano anche altri due italiani. Alle 14 italiane del 3 novembre si attende il discorso di Nasrallah, leader di Hezbollah. Nasrallah prenderà parola per la prima volta dall’inizio della guerra Israele-Gaza, parlando oltretutto di venerdì, giornata chiave nel contrasto dei paesi arabi allo Stato di Israele. Che si teme? Le opzioni sono varie, la più critica è che il Partito di Dio possa entrare in guerra contro Tel Aviv.

Ci sono vittime anche in Cisgiordania, dove gli scontri con l’esercito italiano si intensificano sempre di più. Il rischio che il conflitto si propaghi nella regione è sempre più alto.

Ecco gli aggiornamenti in tempo reale!

Israele-Gaza 12:00

Il Ministro degli Esteri iraniano, Kani, ha sostenuto che l’attacco d’Israele alla Striscia non rappresenta una legittima difesa. “L’attacco di una potenza occupante sui territori occupati non è considerata legittima dai regolamenti internazionali” ha fatto sapere il Ministro a Ginevra, durante i colloqui con l’Alto commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, Turk. Da parte sua Israele sostiene invece che i suoi attacchi siano al 100% contro obiettivi militari, come il Campo profughi di Jabalia. L’attacco a Jabalia è stato denunciato dall’ONU come possibile crimine di guerra, mentre l’IDF lo giustifica sostenendo che vi fosse una cellula attiva nel Campo. Le accusa contro gli Israeliani arrivano anche per gli scontri in Cisgiordania, dove la lotta tra palestinesi e coloni si intensifica di giorno in giorno. Blinken, Segretario di Stato americano, ha ribadito il diritto di Israele a difendersi.

16:00 – il leader di Hezbollah, Nasrallah, parla per la prima volta dal 7 ottobre

Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, durante il suo discorso: «L’esercito di Tel Aviv è l’unico che commette massacri contro gli israeliani. La scelta di Hamas è stata giusta, intelligente e coraggiosa». Il leader ha poi continuato: «Abbiamo ricevuto avvertimenti che gli Stati Uniti attaccheranno l’Iran e il Libano se continuiamo le nostre attività nel sud del Paese. Queste minacce non ci spaventano, vi diciamo che siamo pronti ad abbattere gli aerei con cui ci minacciate». Migliaia gli spettatori presenti al discorso, al cui non è mancata risposta da parte di Israele. Netanyahu ha infatti tenuto un discorso nello stesso momento in cui parlava Nasrallah, ricordandogli il grave errore che Hezbollah farebbe nel caso decidesse di attaccare Israele.

Il timore che Hezbollah scendesse in guerra tramite dichiarazione non è stato però smentito da Nasrallah, il quale ha sostenuto che le sue milizie si trovano in combattimento ormai da un mese, seppur non formalmente e pienamente.

18:00 – colpito ospedale al-shifa, la Casa Bianca mette in guardia Hezbollah

Al Jazeera riporta che almeno una quindicina di persone sarebbero morte durante un bombardamento nelle vicinanze dell’Ospedale Al-Shifa, a Gaza City, ormai circondata dall’IDF. Il Ministro degli Esteri Tajani fa sapere che sono 17 gli italiani e familiari usciti da Gaza nelle ultime ore, grazie all’apertura del Valica di Rafah. L’ONU nel frattempo comunica che circa il 70% dei Palestinesi presenti nella Striscia sono sfollati dall’inizio della guerra Israele-Gaza, si tratta di più di 1,5 milioni di persone. Il Gabinetto di guerra Israeliano ha inoltre emesso un avviso ai propri cittadini, invitandoli a riconsiderare viaggi all’estero a causa dell’aumento di atti antisemiti.

20:00 – La Oxfam parla dei civili intrappolati nel nord di Gaza

Sono 500 mila i civili intrappolati nella parte nord della Striscia di Gaza, come riporta la Oxfam. « Gaza City è chiusa, e abbiamo appreso che le persone in viaggio per trovare un rifugio nel sud sono rimaste uccise durante un attacco aereo ». Questo è ciò che ha riferito un operatore Oxfam presente nella Striscia, sottolineando inoltre le condizioni disastrose in cui versano gli ospedali. Il Ministro della Difesa israeliano ha fatto sapere che « gli attacchi contro Hamas aumenteranno », proprio mentre la morsa intorno Gaza City si stringe sempre di più. Macron e Borrell si sono pronunciati sugli attacchi ai civili, sostenendo che « la lotta al terrorismo non permette l’attacco di civili ».

22:00 – droni disarmati USA su Gaza

La BBC ha fatto sapere che droni disarmati statunitensi hanno sorvolato Gaza. È la prima volta che gli Stati Uniti confermano tale operazione, volta ad aiutare il recupero degli ostaggi. Involi di tali droni sono iniziati dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023, che hanno dato inizio alla guerra Israele-Gaza. La Ministra degli Esteri francese, Colonna, ha reso noto che la Francia ha chiesto spiegazioni a Israele riguardo il bombardamento del proprio Istituto a Gaza. L’Istituto francese di cultura è stato infatti colpito da un attacco israeliano. La Francia rimane accanto a Tel Aviv, a cui richiede però il rispetto del diritto internazionale umanitario.

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