Israele-Gaza: le notizie del 21 novembre 2023

di Emanuele Lo Giudice
2 Min.

Gli aggiornamenti in tempo reale sulla guerra Israele-Gaza, che sta succedendo?

Israele-Gaza

Non si fermano gli scontri al confine tra Israele ed Hezbollah, che continua a lanciare missili verso il nord di Israele in risposta agli attacchi dell’IDF sulle sue postazioni. Hezbollah ha inoltre minacciato « una risposta » dopo la morte di due reporter e due civili. La guerra Israele-Gaza continua, anche se l’ipotesi di un accordo è sempre più vicina.

Dall’ONU arrivano altre critiche per le operazioni israeliane su Gaza, che oltre ad aver portato alla morte di più di 13mila persone, mettono in pericolo il lavoro delle agenzie internazionali sul campo. Da Rafah continuano ad entrare aiuti e ad uscire feriti, soprattutto bambini accolti da Turchia ed Egitto perché in terapia intensiva.

Ecco gli ultimi aggiornamenti live!

13:00 – i primi aggiornamenti della giornata sulla guerra Israele-Gaza

Israele ha chiesto del tempo per decidere sulla bozza finale dell’accordo sugli ostaggi, del quale il Qatar già si dice « fiducioso ». I punti ancora nodosi dell’accordo sono in corso di risoluzione, cosa che potrebbe portare davvero ad una riuscita dei negoziati. Hamas, che attende la risposta di Israele, ha già comunicato la sua decisione all’Egitto e al Qatar.

L’Egitto, in prima linea sia sull’accoglienza degli evacuati che dei feriti, ha comunicato di essere impegnato intensamente nei dialoghi per una tregua nella guerra Israele-Gaza. L’UNICEF ribadisce la crisi umanitaria che dilaga nella Striscia di Gaza, dove i bombardamenti ancora non si arrestano.

Israele avverte gli abitanti dei comuni situati intorno alla Striscia di Gaza che è permesso il loro rientro nelle abitazioni. L’avviso riguarda tutti i comuni entro 4 o più chilometri dal confine con Gaza. A comunicarlo i media israeliani, che hanno citato l’IDF.

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