L’intelligenza artificiale non è mai stata così fashion

di Carola Antonucci
6 Min.

Ti è capitato di aver ordinato un capo online che in foto era bellissimo, poi è arrivato a casa e su di te non ti convinceva? Se sì, forse sei nel posto giusto. Può sembrare banale, ma a dare la spiegazione a tutto ciò è proprio l’armocromia.

Ultimamente se ne parla davvero troppo spesso, le consulenti di immagine vogliono sensibilizzare sulla scelta del capo giusto che valorizzi i colori, la forma del corpo e del viso della persona. Qui entra in gioco il progetto di Cromos, una start up fondata da una giovanissima imprenditrice, che sceglie di usare l’intelligenza artificiale.

A cosa serve l’intelligenza artificiale nel mondo del beauty?

Cromos e l'intelligenza artificiale, parla Luisa Lombardi la CEO
Luisa Lombardi, CEO di Cromos

Cromos, attraverso un’app, ha scelto di avvalersi dell’intelligenza artificiale per analizzare forme del corpo e colori del viso degli utenti. Il risultato è garantito e gli utenti potranno scoprire la propria stagione armocromatica con i vari sottogruppi e la loro bodyshape. Una volta analizzati i dati dell’utente, si aprirà un’intera sezione e-commerce con capi e accessori che si modellano perfettamente alla persona, sia in colori che in modelli sartoriali.

Ecco così che, grazie all’intelligenza artificiale, cambia il modo di vedere lo shopping online e, soprattutto, cambia il marketing delle aziende. L’idea di base è quella di garantire una diversificazione e personalizzazione specifica per ogni cliente.

L’app Cromos, dopo l’iscrizione, chiede l’invio – con piccole accortezze da seguire – di alcune foto per poter analizzare al meglio il cliente attraverso l’intelligenza artificiale. Gli stessi clienti risponderanno poi a delle domande per un risultato sempre più accurato e sicuro.

Sappiamo che nel mondo del fashion c’è una media del 27% di resi che vengono fatti. Tramite l’intelligenza artificiale di Cromos è invece possibile limitare quasi di tre punti questa percentuale. Il nostro obiettivo è offrire il giusto prodotto al giusto cliente. Quindi non si tratta più di fare una comunicazione mirata al mercato ampio, ma di andare a selezionare il prodotto giusto da promuovere con il giusto cliente, sempre in termini di forma e colori

Luisa Lombardi, CEO di Cromos

L’innovazione del fashion a portata di click

Armocromia stagioni con AI
stagioni armocromatiche

A questo punto ci chiediamo come opera quest’intelligenza artificiale che ci garantisce di non dover fare più resi. Senza ombra di dubbio è un lavoro complesso che dietro ha un team valido che lavora costantemente per garantire l’affidabilità del risultato.

Secondo Fabio Fumagalli, general manager di Cromos, l’intelligenza artificiale è ciò che ha permesso all’armocromia e alla consulenza d’immagine di essere molto più fruibile della tradizionale, rendendola accessibile a chiunque. Lui stesso spiega come gli algoritmi creati permettono di analizzare la stagione armocromatica ma anche la forma partendo dal volto della persona.

Andiamo a identificare prima di tutto i punti notevoli: la distanza tra le tempie, tra gli occhi, tra lo zigomo e il naso e sul mento. Una volta analizzati questi punti, andiamo a lavorare sulle proporzioni tra questi punti e in base alle proporzioni che abbiamo individuato con mesi e mesi di ricerche insieme a tutte le nostre consulenti di immagine del network, riusciamo a capire a quale forma del viso appartiene qualsiasi volto che ci viene inviato.

Fabio Fumagalli, General Manager di Cromos

Oltre alla stagione di appartenenza, quello che è importante è anche la forma del viso di una persona. Sono abbastanza sicura che almeno una volta ti è capitato di uscire dal parrucchiere con un nuovo taglio e non essere soddisfatta. Ebbene sì, ogni forma del viso ha bisogno di un taglio specifico, non solo il colore. Cromos analizza anche questo.

Intelligenza artificiale e armocromia, binomio perfetto?

La risposta a questa domanda, dopo quanto scritto, risulterebbe essere sì senza ripensamento alcuno. D’altronde i dati alla mano forniti dalla start up non mentono, in poco più di un anno l’app di Cromos ha già raggiunto i 200mila download. Risulta essere, infatti, un binomio così vincente che altre start up della moda hanno scelto questa via dell’AI come Khooa.

Sicuramente sapere a quale stagione apparteniamo e quali modelli di capi valorizzano il nostro corpo ci aiuta nella vita di tutti i giorni. Ci rende più sicuri, più disinvolti e soprattutto ci aiuta a fare una bella impressione agli occhi altrui. Inoltre, il comprare online facilita la nostra vita ormai troppo frenetica, ma una considerazione mi esce spontanea, non abbandoniamo la bellezza e la poesia di passeggiare per strada e innamorarci di un abito in vetrina tanto da non poterlo non acquistare.

Scritto da Carola Antonucci

fonti: Skytg24


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