Il caso Assange, tra segreti e libertà di stampa contemporanea

Il caso globale che ha sfidato il concetto di segretezza

di Dudnic Radu
6 Min.

Introduzione al caso Assange e Wikileaks

Julian Assange è un giornalista e programmatore informatico australiano, noto per aver fondato WikiLeaks. Quest’ultima è un’organizzazione che ha contribuito a rivoluzionare il mondo dell’informazione e del giornalismo d’inchiesta. WikiLeaks ha fornito una piattaforma “sicura” per i whistleblower, permettendo loro di condividere informazioni altrimenti segrete e inaccessibili. Per chi non lo sapesse, un whistleblower è una persona che rivela informazioni interne o segrete riguardanti azioni illecite o non etiche all’interno di un’organizzazione pubblica o privata.

La vicenda legata ad Assange

Julian Assange ha fondato WikiLeaks nel 2006, l’organizzazione dedicata alla divulgazione di documenti segreti. Il 2010 ha segnato una svolta cruciale quando WikiLeaks ha rilasciato una vasta quantità di documenti segreti forniti da Chelsea Manning, ex analista dell’intelligence militare. Sulla piattaforma sono stati pubblicati atti riservati, tra cui i “War Logs” sull’Afghanistan e l’Iraq. Questi riguardavano la diretta e la corrispondenza diplomatica delle ambasciate degli Stati Uniti sulle guerre in Afghanistan e Iraq.

La pubblicazione in questione ha contribuito a rivelare crimini bellici e a migliorare la comprensione di eventi politico-sociali fondamentali degli ultimi anni a livello globale.

L’inizio delle accuse

Dall’inizio delle accuse nel 2010 alla sua detenzione nel Regno Unito nel 2019, Assange ha affrontato diverse fasi cruciali che comprendono tre mandati di arresto da 3 Paesi diversi. Le accuse riguardavano molestie in Svezia da lui negate e reati legati all’Espionage Act 1917 negli Stati Uniti, con la prospettiva di una pena fino a 175 anni di reclusione. Dopo sette anni di rifugio temporaneo nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, l’asilo politico di Assange è stato revocato nel 2019, permettendo alle autorità britanniche di arrestarlo. É stato arrestato nel Regno Unito e detenuto nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh, ancora oggi in attesa della decisione giuridica.

Le attività legate a WikiLeaks hanno portato a gravi conseguenze legali per Assange. Da oltre un decennio, coinvolto in una battaglia legale estenuante.

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L’arresto di Assange

La travagliata vicenda porta a svariate persecuzioni politiche si estende per oltre un decennio. Nel gennaio 2021, una corte britannica ha respinto la richiesta di estradizione statunitense, citando rischi per la salute mentale di Assange nelle carceri americane. Assange, 52 anni, è ricercato dalle autorità statunitensi per 18 capi d’accusa, incluso uno ai sensi di una legge sulla spionaggio. Gli Stati Uniti hanno presentato un’appello contro questa decisione, che è ancora in corso di valutazione.

Julian Assange, la figura centrale nel campo dell’informazione investigativa, ha suscitato una crescente controversia legale e politica di ampie proporzioni.

L’eco della vicenda Assange

Nils Melzer, relatore dell’ONU sulla tortura, rivela dettagliatamente le violazioni dei diritti di Assange da parte di USA, UK, Svezia ed Ecuador, documentando un trattamento illecito, comprendente di prove manipolate e tortura psicologica. Egli sostiene di aver trovato prove di persecuzione politica, arbitrio giudiziario e anche di torture e maltrattamenti deliberati nei confronti di Assange. Le pesanti accuse rivolte al fondatore di WikiLeaks, inclusi reati come stupro, terrorismo e spionaggio, sono sostenute false e parte di una persecuzione politica.

 Un vero e proprio calvario definito “lo scandalo giudiziario del secolo” da Daniel Ellsberg, whistleblower dei Pentagon Papers. 

Tra gli attivisti per i diritti umani e la libertà di stampa, l’arresto e l’eventuale estradizione di Assange negli Stati Uniti sono visti come una minaccia alla libertà di stampa. Più di 25 associazioni, tra cui Amnesty International, Freedom of the Press Foundation e Human Rights Watch, si sono espresse contro l’estradizione di Assange. Molti giornalisti vedono Assange come un simbolo della libertà di stampa e di espressione. Anche secondo la Federazione Nazionale Stampa Italiana, Assange è stato punito ingiustamente per aver rivelato informazioni importanti al pubblico.

Considerazioni

Il fondatore di WikiLeaks affronterà un’udienza finale di appello contro la sua estradizione negli Stati Uniti nel febbraio 2024. L’udienza si terrà presso l‘Alta Corte di Londra. Le violazioni dei suoi diritti, denunciate da relatori ONU e denunciate da numerosi sostenitori, hanno suscitato dubbi sull’imparzialità e sulla legalità delle accuse mosse nei suoi confronti.

L’eco delle azioni di Julian Assange ha avuto un impatto globale, sfidando la tradizionale percezione della potenza dei segreti. La capacità di custodire segreti offre protezione e autorità a coloro che li detengono. Ma la dinamica cambia quando quei segreti vengono detenuti da un terzo. La divulgazione di dati riservati non solo ha sollevato dubbi sull’idea tradizionale di segretezza, ma ha anche trasformato questi segreti in oggetti di scambio nel panorama informatico e mediatico.

«Due persone possono serbare un segreto se soltanto una sola lo conosce». -William Shakespeare.
 

 

 

di Radu Dudnic


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