I molti volti delle destre europee

di Mirko Aufiero
6 Min.

Chi sono i principali leader delle destre europee? E in che rapporti sono tra loro? Uno sguardo ai principali partiti di centrodestra dei Paesi Ue

Complici le crisi attraversate dal continente negli ultimi anni – immigrazione, pandemia, inflazione, guerre in Ucraina e in Palestina – i partiti di centrodestra hanno trovato terreno fertile per garantirsi nuovi spazi nello scenario politico europeo. Oltre ai tradizionali partiti di centrodestra di tradizione liberale, sono emersi nuovi partiti di destra più o meno estrema che hanno saputo interpretare e sfruttare i sentimenti di insicurezza della popolazione e veicolare idee anti-establishment.

A 6 mesi dalle elezioni europee del prossimo giugno, vediamo quali sono questi partiti e quale partita giocano a livello europeo.

Gli equilibri europei

È possibile iniziare a tracciare un quadro delle destre europee a partire dall’Italia. I tre principali partiti di destra – Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia – che formano l’attuale governo di coalizione fanno parte di tre diversi partiti politici europei.

Fratelli d’Italia fa parte del partito dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR), la Lega del partito Identità e Democrazia (ID) e Forza Italia del Partito Popolare Europeo. A questi partiti appartiene anche buona parte degli altri partiti di centro-destra e destra degli Stati membri Ue.

Nel partito dei Conservatori troviamo tra gli altri i partiti di estrema destra ed euroscettici Vox di Santiago Abascal (Spagna), Diritto e Giustizia di Jaroslaw Kaczyński (Polonia) e Sweden Democrats (Svezia). Tra punti di riferimento internazionali troviamo invece il Likud israeliano di Benjamin Netanyahu e il partito Repubblicano statunitense.

Identità e Democrazia, oltre alla Lega, comprende il francese Rassemblement National di Marine Le Pen, gli olandesi del Partito per la Libertà e i tedeschi di AfD (quest’ultimi attenzionati dalle autorità tedesche per gli atteggiamenti xenofobi e islamofobi).

Infine, il Partito Popolare Europeo, che si differenzia dagli altri per le posizioni tendenzialmente moderate, europeiste e liberali, include il Partito Popolare spagnolo di Núñez Feijóo, il polacco Piattaforma Civica e il francese Les Republicains, fondato dall’ex presidente francese Sarkozy.

Cooperazione e divisioni in Europa

Antonio Tajani (EPP, IT) - Candidate for EP president - Fo… | Flickr

Il fatto che due partiti nazionali siano alleati nel loro paese non significa che ciò avvenga anche in Europa. Un esempio di ciò viene dal ministro degli Esteri italiano e coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani, il quale ha dichiarato di non essere disposto a stringere alleanze in Europa con AfD e Marine Le Pen, alleati di Salvini nell’ID:

«Come si fa a governare l’Europa con chi è contro L’Europa? Il Ppe e Fi non possono fare alleanze con loro. Il problema non è assolutamente Salvini. Con la Lega l’accordo si può fare anche domani mattina con Alternative für Deutschland e Le Pen non si può fare né oggi né domani né dopodomani».

Negli ultimi anni, infatti, il Partito Popolare Europeo – di cui fa parte Forza Italia – ha manifestato sentimenti europeisti e ha costituito la “maggioranza Ursula” al Parlamento Europeo insieme ai Socialisti e a Renew Europe. Di indirizzo opposto il partito Identità e Democrazia di Lega, AfD e Rassemblement National, tradizionalmente euroscettici.

L’Europa ha svoltato a destra?

File:EU28-2013 European Union map.svg - Wikimedia Commons

La destra in Europa è stata in grado di raccogliere un bacino elettorale sempre più ampio. I partiti un tempo considerati estremisti e guardati con sospetto sono oggi riusciti a entrare nei governi e a rendere il centro destra sempre più di destra. Guardando i trend monitorati da Politico, possiamo vedere come la crescita di questi partiti continui.

In Francia, il Rassemblement National di Le Pen è in testa col 28% delle preferenze. In Germania AfD si pone al 22%, mentre in Spagna, nonostante l’elezione a premier di Pedro Sanchez, il Partito Popolare resta in testa alle preferenze con Vox terzo.

Nonostante questi numeri, tuttavia, l’avanzata della destra ha fatto registrare recentemente delle battute di arresto. Si pensi alla Polonia, dove il partito Piattaforma Civica di Donald Tusk ha sconfitto alle elezioni il partito Diritto e Giustizia.


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