Halloween: il Samhain e le streghe nel nostro immaginario

di Costanza Maugeri
Pubblicato: Ultimo aggiornamento il 4 Min.

Anche quest’anno ci prepariamo a vivere la notte più spaventosa di tutte: Halloween, in origine Samhain. Oggi andremo a scoprire insieme le origini della festa.

Halloween è una delle otto celebrazioni pagane legate al ciclo delle stagioni e, in senso più ampio, al rapporto con la natura. Durante questa celebrazione si assottiglia la distanza tra il mondo terreno e ultraterreno si assottiglia, si celebra ciò che è stato e non più come motore di rigenerazione.

Da sempre questo evento ha un legame particolare con la figura della strega.

La figura della strega: origini

Brian P. Levack, autore di La caccia alle streghe in Europa, nella sua opera, sfata un mito: la caccia alle streghe non è un fenomeno pienamente medievale, ne abbiamo le prime documentazioni massicce dal 1420, una dinamica socioculturale che troverà fine nel 1700.

L’aspetto interessante vive nel vedere l’affermarsi di tali figure in culti e rituali pagani.

Quest’ultimi erano, in origine, organizzati per celebrare il dono della fertilità, ma furono interpretati dagli inquisitori come eventi magici e oscuri durante i quali streghe e stregoni adoravano il diavolo e invocavano ogni sorta di atrocità. In tal senso, andando ancora più a fondo, è essenziale, ad onor del vero, specificare che nessuna di queste figure fu mai trovata in flagranza di reato, questo dato ci fa sospettare di come, in realtà, l’esistenza di tali riti fosse creata di sana pianta per giustificare il processo.

Quando nel 1610 l’inquisitore spagnolo Alonso de Salazar Frías interrogò centinaia di streghe dei Paesi Baschi che avevano confessato di avere partecipato al sabba, la sua conclusione, sulla base di numerose ritrattazioni e contraddizioni, fu che tutta la faccenda era “soltanto una chimera

Brian P. Levack

Perchè è un fenomeno, quasi esclusivamente, femminile?

Le donne, a causa delle loro professioni: bambinaie, guaritrici, prostitute, cuoche, erano sempre a rischio di accusa, l’idea più diffusa viveva nella credenza della pratica della magia nera.

Come in tutte le dinamiche, nella caccia alle streghe entrano in gioco molti attori.

Un ruolo essenziale lo ebbe, senza ombra di dubbio, la Chiesa. Essa introdusse il sistema inquisitorio nel quale accusatore e giudice, sostanzialmente coincidevano. Il processo, in tal senso, era una farsa, in cui la condanna era già scritta.

E’ interessante notare come durante lo scontro Cattolici- Protestanti la caccia fu più acuta come se si volesse estirpare una sorta di eresia trasversale.

Il rogo e l’impatto sul nostro immaginario

All’immagine delle streghe si lega, sicuramente, anche la morte sul rogo. In realtà, quasi sempre, venivano uccise con altri metodi, tra cui l’impiccagione, essa non rende, come è logico pensare, la loro morte meno sofferta perchè, spesso, non provocava una morte istantanea, ma molto lenta ed estenuante. In ogni caso queste donne non ricevevano una degna sepoltura, ma le loro spoglie venivano bruciate.

Di Costanza Maugeri

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