Gran Premio Bahrain: Verstappen in cima, Ferrari seconda forza

di Antonucci Carola
4 Min.

Siamo finalmente giunti in quel periodo dell’anno in cui possiamo parlare nuovamente di Formula 1. Tutti gli appassionati aspettavano il Gran Premio del Bahrain proprio perché dà inizio ad una nuova stagione, quella 2024. Piena di aspettative per Ferrari e Mercedes, ma continua – per ora – il dominio della Red Bull e del tre volte campione Max Verstappen. È infatti lui a vincere la prima tappa, regalando la doppietta alla scuderia di Milton Keynes con Sergio Perez sul secondo gradino. A chiudere il podio, il madrileno Carlos Sainz.

Nel Gran Premio del Bahrain il venerdì è di qualifica

Un weekend anticipato è il volere della FiA che sceglie di rispettare le tradizioni del Medio Oriente e sceglie di far correre il Gran Premio in Bahrain di sabato. La conseguenza è la qualifica del giorno prima, venerdì. Infatti, l’1 marzo si sono svolte le qualifiche che determinavano la griglia di partenza della gara.

Un po’ a fortuna e un po’ ad astuzia, Max Verstappen conquista la pole grazie alle scie degli avversari, decisiva quella di Lando Norris.

Q1 abbastanza sofferto, la distanza in chiave millesimi dal primo pilota al diciannovesimo era solo di 0.884. Non accedono al Q2 Valtteri Bottas, Guaniyu Zhou, Logan Sargeant, Esteban Ocon e Pierre Gasly. Vengono poi eliminati dal Q3 Yuki Tsunoda, Lance Stroll, Alex Albon, Daniel Ricciardo e Kevin Magnussen.

Ad avere solo una vettura in Q3, quindi, Haas e Aston Martin. Kevin Hulkemberg si qualifica 10º e Fernando Alonso 6º.
La prima fila vede Max Verstappen e Charles Leclerc, seguiti poi da George Russell e Carlos Sainz. Hamilton solo nono.

Doppietta Red Bull, Ferrari a fatica si aggiudica seconda forza

GP Bahrain 2024
Max Verstappen vince il GP del Bahrain ©️ F1

Nonostante il dominio Red Bull continui a lasciare a bocca aperta, le altre scuderie sono riuscite a diminuire il divario abissale del 2023 dove, Max Verstappen, ha dominato indisturbato l’intera stagione. Se come lo scorso anno correrà nuovamente da solo, non possiamo ancora dirlo, ma sicuramente il rosso della scuderia di Maranello potrebbe disturbare il toro sulla sua vettura.

É ancora lui a vincere e siamo noi, ancora una volta, a sentire l’inno olandese. E non gli si può dire nulla perché il campione olandese sa il fatto suo, sbaragliando la concorrenza. Carlos Sainz riesce a prendersi il podio con il terzo posto, svolgendo un ottima gara e arrivando anche di una posizione in più sul compagno di squadra. Charles Leclerc , infatti, conquista a fatica la quarta posizione per un mal funzionamento dell’impianto frenante che raggiunge temperature elevate.

Gp Bahrain Sainz terzo
Carlos Sainz ©️ F1

Sul versante Mercedes, George Russell dopo un primo momento che lo porta persino in seconda posizione – partendo terzo – ha difficoltà a gestire la temperatura delle gomme che lo portano a cedere in termini di prestazione. Un piccolo errore di bloccaggio permette al numero 16 il sorpasso per la quarta posizione. Conclude la sua gara 5º. Lewis Hamilton, dopo una strategia undercut vincente, riesce a superare Oscar Piastri e a ricostruire l’intera gara. Arriva al traguardo 7º.

Le McLaren non come ce l’aspettavamo per questo inizio stagione, i due giovani piloti – Norris e Piastri – tagliano la linea di arrivo che, seppur in zona punti, lascia la bocca asciutta. Sesto e ottavo.

Deludenti anche le nuove Racing Bulls – ex Alpha Tauri – che nonostante le diverse componenti della RB19 non compiono le medesime prestazioni della monoposto Red Bull 2023.. Daniel Ricciardo e Yuki Tsunoda non approdano nemmeno alla zona punti con le posizioni 13 e 14.

I problemi sono anche in scuderie come Alpine – dalla quale giunge la notizia delle dimissioni di due tecnici dell’entourage – e Stake F1 Team che occupano la fine della griglia.

Di Carola Antonucci.


Le foto presenti in questo articolo provengono da internet e si ritengono di libero utilizzo. Se un’immagine pubblicata risulta essere protetta da copyright, il legittimo proprietario può contattare lo staff scrivendo all’indirizzo email riportato nella sezione “Contatti” del sito: l’immagine sarà rimossa o accompagnata dalla firma dell’autore.

Articoli Correlati