Disney festeggia 100 anni: ecco 5 curiosità a riguardo

100 anni dall'inizio di un sogno

di Nina D'Amato
4 Min.

Nel 1923 Walt Disney propose a suo fratello Roy, all’epoca titolare di una ditta di aspirapolveri, l’idea di un sogno, un progetto ambizioso, certo, ma era qualcosa che possedeva un luccichio, come una miniera d’oro nascosta. Quello stesso anno fondarono la Disney Brothers Cartoon Studios che oggi, dopo esattamente un secolo, emoziona le persone di tutto il mondo fungendo da ponte sicuro verso l’eterna fanciullezza.

Un secolo fa un giovane uomo cambiava l’industria Hollywoodiana. Una fabbrica di sogni, un piccolo studio di animazione a Burbank destinato a diventare un’Impero con un fatturato annuo di 80 miliardi di euro, produzioni originali, un servizio streaming e franchising in tutto il mondo.

Questo i due fratelli non potevano saperlo, quando un martedì di metà ottobre firmarono il contratto per fondare la loro piccola industria. Tutti noi siamo cresciuti con i lungometraggi di Walt Disney. Questi classici cinematografici hanno il potere di trasportare i bambini in mondi incantati. I loro film di animazione non sono solo intrattenimento per ogni generazione; sono anche veicoli per la crescita emotiva attraverso temi importanti di inclusione, amore e amicizia, ma anche quelli più difficili come la separazione, la morte e l’accettazione di se stessi.

5 curiosità sulla Disney

In questo articolo ho selezionato per voi 5 curiosità sulla Disney per celebrare insieme il suo centenario.

Mickey Mouse e Walt Disney

la storia di un topo | disney

Il simbolo della compagnia è nato intorno al 1928 in collaborazione con Ub Iwerks, fondamentale per definire il look finale del personaggio, così come lo fu Lillian Disney, moglie di Walt che scelse il nome del personaggio che altrimenti si sarebbe dovuto chiamare Mortimer. Il primo doppiaggio del celebre topoino fu affidato a Walt che ne definì la caratteristica voce. La storia del celebre topo è raccontata nel docu-film disponibile su Disney+

La collaborazione con Salvador Dalì

Non molti sono a conoscenza del meraviglioso cortometraggio realizzato in collaborazione con Salvador Dalì. Ideato nel 1945 dal titolo Destino. Un viaggio nella pittura di Dalì, la storia di una ragazza che insegue l’amore tra paesaggi onirici e surrealisti. Il lavoro di produzione è durato otto mesi, ma non vide la luce del sole prima del 2003. Ad oggi puoi guardarlo in streaming su Disney+

Il “no” detto ad Hitchcock

Alfred Hitchcock è famoso per essere il maestro della suspense, le sue pellicole sono in grado di creare irrequetezza negli stati d’animo dello spettatore. Negli anni 60 il regista voleva girare una scena d’inseguimento – per il film “The Blind Man” – proprio nel parco giochi di Disneyland, ma lo stesso Walt Disney glielo proibì dopo aver visto “Psycho”

Il mistero di Kurt Russel

Poco prima della sua morte, Walt Disney scrisse il nome “Kurt Russell” su un foglio di carta. Questo appunto è stato ritrovato sulla sua scrivania ed è stato considerato uno dei suoi ultimi scritti, secondo quanto riferisce lo storico Dave Smith. In quel periodo, Kurt Russell era un giovane attore relativamente sconosciuto che lavorava per gli studi Disney. Tuttavia, il significato di questo appunto è rimasto un mistero.

Il legame con Peter Pan

La storia di Peter Pan occupava un posto speciale nel cuore di Walt Disney. Non solo faceva riferimento al romanzo su cui si basa il suo famoso film del 1953 (e il live Action del 2023), ma era legato ad un ricordo d’infanzia del celebre animatore. Quando era solo un bambino, infatti, interpretò il ruolo di Peter in una recita scolastica, con suo fratello Roy che manovrava la corda che lo faceva volare sopra il palco.

Buon Compleanno Disney!

Di Carola Antonucci.


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