Cristoforo Colombo: all’asta epistola di valore ritrovata in Svizzera

1.4 milioni di euro per uno dei manoscritti che annunciava l'approdo del suo primo viaggio

di Dudnic Radu
Pubblicato: Ultimo aggiornamento il 6 Min.

Cristoforo Colombo: il marinaio dei marinai

Il 12 ottobre gli Stati Uniti celebrano il Columbus Day. Questa è una ricorrenza che mantiene viva la memoria dell’arrivo di Cristoforo Colombo nell’allora “Nuovo Mondo“, il 12 ottobre del 1492. Colombo e i suoi marinai hanno aperto, inconsapevolmente, un nuovo capitolo nella storia, un incontro epocale tra il mondo conosciuto e il “Mondo Nuovo“.

Convinto di aver raggiunto le coste delle Indie, Colombo si avventurò nelle isole del Caribe, senza rendersi conto che aveva scoperto un nuovo continente. Questo “errore” si rivelò fondamentale per lo sviluppo futuro delle rotte transatlantiche, che divennero di fondamentale importanza per il commercio e lo scambio culturale tra il “vecchio” e il “nuovo mondo”.

Tutto questo viene testimoniato tra le righe degli scritti di Colombo. Egli infatti immortalava tutti i dettagli della sua straordinaria vicenda in appunti, diari e lettere. Recentemente, uno di questi importanti documenti è stato messo all’asta con un valore di oltre un milione di euro.

Gli scritti di Cristoforo Colombo

Durante i suoi viaggi, Colombo teneva traccia dei dettagli sulle sue scoperte in un diario. Anche se queste preziose pagine sono state smarrite nel corso dei secoli, tra gli ulteriori scritti è recentemente emerso un cimelio dal valore storico, nonché monetario, immenso: la lettera che annuncia l’approdo delle 3 caravelle al tesoriere della corte spagnola, Luis de Santangél, datata 1493.

All’asta l’epistola di Colombo: prezzo di partenza 1.4 milioni

La rara missiva del 1493, in cui Colombo racconta il suo viaggio, rimase nascosta in una collezione privata svizzera per quasi un secolo. L’epistola in cui Colombo annunciò la scoperta, è ora oggetto di un’asta, con un prezzo di partenza di circa 1,4 milioni di euro.

La lettera messa in vendita era indirizzata al tesoriere della corte spagnola, Luis de Santangél e Colombo aveva scritto questa lettera dopo il suo ritorno in Europa. Questa traduzione latina della missiva originale, scritta nel 1493 dal celebre esploratore italiano, rivela dettagli sul suo storico viaggio esperienza in prima persona. 

«Ho navigato verso le Indie con la flotta che l’illustre re e regina, i nostri sovrani, mi hanno dato, dove ho scoperto un gran numero di isole, abitate da innumerevoli persone.» –oltre a descrivere nel dettaglio la flora e la fauna del posto, egli definisce gli indigeni come una popolazione– «Straordinariamente timida, tanto generosa quanto sciocca.»

Questo documento si rivela di grandissima importanza storico-bibliografica, oltre che di considerevole valore commerciale. La lettera testimonia infatti il passaggio di un’era in quanto rappresenta un passaggio epocale nella storia dell’umanità. Prodotto nei primi anni della stampa e tradotto in latino per una diffusione più ampia, questo documento ha scatenato una delle prime frenesie mediatiche della storia, diffondendosi rapidamente in tutta Europa e cambiando per sempre la percezione delle dimensioni, della forma e delle possibilità del mondo.

L’incunabolo tradotto da di Cosco:”The first americanum”

Un’incunabolo è il nome dato al prototipo del libro realizzato a stampa per la prima volta nella prima metà del 1400. Il “The First Americanum“, conosciuto come come l’Epistola de insulis nuper inventis, è la lettera che descrive la sua scoperta delle isole dell’India oltre il Gange, un fiume indiano. E se aveste un più di un milione da spendere, qui potete trovare il link dell’asta online. La sontuosa asta di Christie’s comincia il 5 ottobre e proseguirà fino al 19, presentando documenti e scritti diversi tra loro.

 

Lo scritto messo all’asta online. Prezzo di partenza tra 1’000’000 – 1’500’000$.

La lettera è stata tradotta in latino da Leandro di Cosco il terzo giorno prima delle Calende di maggio del 1493. L’edizione messa all’asta è la più antica disponibile della lettera di Cristoforo Colombo. Questa rappresenta il primo resoconto di una visita alle Americhe da parte di un europeo moderno.

La lettera di Colombo e gli eventi da essa narrati hanno cambiato irrimediabilmente il corso della storia mondiale, segnando l’inizio della comunicazione sostenuta attraverso l’Atlantico e l’inizio del trasferimento epocale di persone, culture, ricchezze, piante, animali e malattie.

Tra il vero e il falso

Nel corso del tempo, alcune trascrizioni originali di queste lettere sono persistite, e non sono mancati furti e falsificazioni. Gli scritti originali erano in spagnolo, lingua dei finanziatori di Colombo, ma diverse trascrizioni latine sono sopravvissute. Stephan Plannck, un tipografo tedesco, ha contribuito a diffondere l’informazione al mondo di allora, utilizzando la tecnica tipografica di Gutenberg. Ha stampato circa 16 o 18 copie in latino, molte delle quali però sono andate smarrite nel tempo.

 

di Radu Dudnic


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