Cosa succede ai nostri account quando moriamo?

di Giulio
Pubblicato: Ultimo aggiornamento il 2 Min.

Nessuna società può legalmente dare le password dell’account agli eredi, a meno che non ci sia un’ordinanza precisa del tribunale, come fatto recentemente dal Tribunale di Milano, ovviamente per ragioni di salvaguardia della privacy. Per il resto ogni social ha delle regole precise con cui gestiscono gli account delle persone venute a mancare. Ad esempio, per i profili creati su TikTok e su X, i parenti del deceduto possono solamente chiedere la rimozione dell’account e di tutti i contenuti. Per farlo basta in entrambi i casi contattare l’assistenza e inviare una serie di documenti, come il certificato di morte della persona, per procedere alla cancellazione irreversibile dell’account.

Invece sui social network del gruppo Meta ( Facebook, Instagram, Youtube…) è anche possibile richiedere la creazione di un “account commemorativo“. Questa tipologia di account permette per prima cosa che il profilo non sia cancellato dopo due anni di inattività, come avverrebbe solitamente. Accanto al nome della persona appare la scritta in memoria di… e permette a familiari ed amici di ricordare la persona scomparsa. Gli account commemorativi su Facebook possono anche essere gestiti da un account designato come erede, che può modificare i post fissati in alto e accettare le richieste d’amicizia. Il contatto erede può anche modificare le immagini di profilo e di copertina, però non ha il controllo di nessuna altra parte dell’account.

E se qualcuno volesse alla propria morte qualcosa di più specifico? L’unico modo è dare tutte le password dei vari social media a qualcuno di cui ci si fida, che si potrà occupare di tutto. Per ora solo così si può avere il pieno controllo dell’account di una persona morta, senza dover iniziare pratiche legali. La speranza è che le varie piattaforme cerchino di semplificare il più possibile le pratiche in futuro. Se infatti è importante la difesa della privacy del defunto, è anche importante pensare al dolore affrontato da una persona in lutto.


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