CIE, il servizio digitale convince sempre di più

23 milioni di accessi nuovi dall'inizio dell'anno solare 2024.

di Dudnic Radu
4 Min.

23 milioni di accessi nuovi dall’inizio dell’anno solare 2024. Dato che testimonia il successo della Carta d’Identità Elettronica (CIE) come strumento di autenticazione per i servizi online della Pubblica Amministrazione. Promossa dal Ministero per ‘Innovazione Tecnologica’ e la ‘Transizione Digitale’, la CIE si conferma una valida alternativa alle tradizionali credenziali. Un metodo sicuro, rapido e conveniente per accedere a una vasta gamma di servizi digitali.

CIE, identità digitale a portata di mano

“Cie Già“, questo è il “front slogan” lanciato lo scorso 19 marzo dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale per promuovere la campagna istituzionale a favore dell’uso della Carta d’Identità Elettronica (CIE). L’iniziativa portata avanti dal Ministero ha convinto sempre di più, tanto che l’app CieID ha già registrato 17,5 milioni di download. Durante la campagna pubblicitaria, che ha avuto inizio a gennaio 2024, i download sono aumentati del 13%. E rispetto ad aprile 2023, le attivazioni di CieID, l’app dedicata, hanno visto ancora un aumento progressivo del 55%.

Parte la campagna "Cie già" dedicata alla Carta d'Identità Elettronica -

DIPARTIMENTO PER LA TRASMORMAZIONE DIGITALE ©

Adesso con pochi click, in maniera facile e veloce si può accedere anche all’app ‘CieID’, che offre molteplici servizi. Ma capiamo come funziona la carta, e i servizi che essa offre tramite l’app.

Carta d’identità elettronica

La CIE è composta da due componenti. La componente cartacea e la componente elettronica. Il format cartaceo presenta la foto e i dati anagrafici del titolare. Mentre la componente elettronica contiene i dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare, protetti contro la contraffazione mediante meccanismi di sicurezza avanzati.

Ulteriore elemento di modernità introdotto dalla CIE è la presenza di un microprocessore integrato che contiene le informazioni del cittadino e consente di trasmettere i dati personali, la foto e le impronte digitali del titolare. Consente inoltre l’autenticazione in rete da parte del cittadino a servizi online erogati da pubbliche amministrazioni e imprese. Sono in sviluppo ulteriori dati per servizi a valore aggiunto, in Italia così come in Europa.

La CIE è una chiave d’accesso che permette di autenticarsi sui portali come INPS, Regioni, Comuni e non solo. Per attivare le credenziale bisogna accedere al sito, inserendo i dati richiesti e scegliendo una password sicura. CIE si usa in modo facile come Spid, con i livelli 1 e 2 di autenticazione .

Sicurezza

Sicurezza ai massimi livelli: la CIE è dotata di sofisticati sistemi di sicurezza che proteggono i dati personali degli utenti. Per accedere ai servizi online, è possibile scegliere tra tre livelli di autenticazione:

  1. Livello 1: username e password
  2. Livello 2: username, password e codice OTP ricevuto via SMS o generato dall’app CieID
  3. Livello 3: il massimo livello di sicurezza, che richiede un lettore NFC e l’app CieID per leggere la carta

Con la CIE si possono consultare il proprio estratto conto previdenziale, richiedere certificati, prenotare visite mediche, pagare tributi e molto altro. L’elenco completo dei servizi accessibili con la CIE è disponibile sul sito del Minestero dell’Interno.

Un’Italia sempre più digitale con l’adozione diffusa della CIE. Passo che rappresenta una svolta importante verso la semplificazione dei servizi pubblici e la promozione di una cittadinanza digitale attiva. La CIE è un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica possa migliorare la vita dei cittadini, offrendo loro strumenti pratici e sicuri per interagire con la Pubblica Amministrazione.

«Il forte incremento di attivazioni e accessi conferma la spinta propulsiva della campagna di comunicazione istituzionale “Cie già”». – Conferma Alessio Butti, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’innovazione tecnologica.

Con la CIE si può dire addio alle molteplici credenziali e password, spesso difficili da ricordare e gestire. La Carta d’Identità Elettronica si configura come un tassello fondamentale nel processo di digitalizzazione del Paese, garantendo ai cittadini un accesso sicuro e ai servizi online e favorendo la diffusione di una cultura digitale sempre più matura.

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