Berlusconi non era solo Milan: dalla pallavolo al basket, passando per l’hockey

di Christian Sangaletti
4 Min.

Silvio Berlusconi e il Milan, un legame indissolubile che è durato 31 anni. Ma Berlusconi non era solo nel mondo del calcio con il Milan: nella sua vita sportiva è stato anche nei mondi di basket, pallavolo e hockey.

La polisportiva, la pallavolo e l’hockey

Berlusconi fondò, nel 1989, la Polisportiva Milan: l’obiettivo era quello di raccogliere in un’unica società le squadre dei diversi sport praticati nella città di Milano.

Entrarono a far parte della Polisportiva il ‘Volley Gonzaga Milano‘ e l”Hockey Club Devils Milano‘.

Il Volley Gonzaga, nella stagione 1988-89, venne acquisito da Fininvest e da lì cominciò l’ascesa: nell’estate del 1989 la squadra acquistò i diritti per ritornare in A1.

Dvorak, Zorzi e Galli, giocatori del Volley Gonzaga, società di Berlusconi

Nelle stagioni 1990-91 e 1992-93 vincono la ‘Coppa del Mondo per club’, nella stagione 1992-93, il Volley Gonzaga, vince anche la Coppa delle Coppe.

Nel 1995, Fininvest lasciò la società che – travolta da problemi economici – cedette i diritti per la partecipazione in Serie A1, iscrivendosi in Serie B2.

Per quanto riguarda l’Hockey, invece, la Polisportiva acquisì la squadra ‘Hockey Club Diavoli Rossoneri Milano’ e ci fu la fusione con l’HC Como.

I ‘Devils’ hanno dominato durante il triennio 1991-1994, dove hanno vinto 3 Campionati (1991-92, 1992-93 e 1993-94) e un’Alpenliga (1991-92).

Berlusconi festeggia con gli hockeisti lo Scudetto 1991-92

In seguito allo scioglimento della Polisportiva, avvenuto nel 1994, i ‘Devils’ andarono incontro a una maggiore disaffezione dei tifosi che li portò al trasferimento a Courmayeur.

Berlusconi e il Basket

Silvio Berlusconi era un’amante del basket, come da lui confermato in numerose interviste.

Una cosa che forse non tutti sanno, però, è che Berlusconi è stato – per pochissimi minuti – il Presidente dell’Olimpia Milano.

Correva l’anno 1989 e, in seguito alla creazione della Polisportiva, Berlusconi voleva tra le squadre partecipanti anche l’Olimpia.

Dopo vari contatti ottenne il ‘sì’ di Giovanni Gabetti e la vendita della società venne conclusa, con tanto di firme sul contratto.

A bloccare la vendita fu Gianmario, figlio di Giovanni, che dopo essere stato liquidato dall’agenzia immobiliare chiese come liquidazione proprio l’Olimpia.

Toni Cappellari, allenatore di basket, ha parlato del retroscena della telefonata da parte del signor Gabetti a Berlusconi, che stracciò il contratto.

“Giovanni Gabetti mi chiamò, io e l’avvocato Alessandri andammo in via Rovagni da Berlusconi che ascoltò e, senza fare una piega, strappò il contratto già firmato”

Toni Cappellari

Scritto da Christian Sangaletti

Fonti: Wikipedia, Sito Ufficiale Volley Gonzaga, il Giornale, Sito Ufficiale Gabetti


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