Attentato a Bruxelles: il punto della situazione

di Christian Sangaletti
3 Min.

Nella serata di ieri, poco dopo le 19, un attentato è avvenuto a Bruxelles: un uomo armato di kalashnikov ha aperto il fuoco, uccidendo due persone.

Le vittime, due cittadini svedesi, probabilmente si trovavano in città per assistere alla partita Belgio-Svezia.

La partita, dopo un confronto tra la UEFA, la polizia belga e le due squadre, è stata sospesa.

Il Belgio ha subito innalzato il livello di allerta a 4, livello massimo e sinonimo di «minaccia terroristica grave e imminente».

Nell’attentato non è rimasto coinvolto nessun italiano e, secondo le autorità, si tratta di un atto terroristico per mano di un lupo solitario.

Dopo aver agito, l’attentatore ha rivendicato il gesto con un video postato su Facebook, dichiarando la sua appartenenza all’ISIS.

Nicole de Moor, segretaria di Stato del Belgio per l’Asilo e la Migrazione, ha spiegato che l’uomo «aveva presentato una domanda di asilo nel nostro Paese nel novembre 2019. Ha ricevuto una risposta negativa nell’ottobre 2020 e poco dopo è scomparso dai radar. È stato ufficialmente cancellato dal registro nazionale del comune il 12 febbraio 2021 e quindi non è stato possibile rintracciarlo per organizzare il suo ritorno. Di conseguenza, l’ordine di lasciare il Paese non è mai stato emesso».

Il sospetto autore dell’attentato, è morto in seguito alle ferite riportate dopo uno scontro a fuoco con la Polizia.

Misure adottate in seguito all’attentato

A causa dell’innalzamento dell’allerta da parte delle istituzioni UE, oggi resteranno chiuse le scuole europee e gli asili nido europei.

Scelta diverse per le scuole belghe, invece, come affermato dal Premier De Croo: «Secondo l’analisi effettuata dall’Organizzazione per il coordinamento e l’analisi delle minacce, non esiste una minaccia specifica per le scuole».

In seguito all’attentato avvenuto a Bruxelles, anche la Francia ha raddoppiato il personale di sicurezza addetto alla frontiera e adottato misure per rafforzare la sicurezza a Lille in vista della partita tra Francia e Scozia, in programma questa sera.

Il Belgio ha convocato, per le 15 di oggi, un Consiglio di sicurezza nazionale per rivalutare le misure di sicurezza disposte in seguito all’attacco.

di Christian Sangaletti

Fonti: ANSA, RaiNews, SkyTg24, La Stampa, Eurosport, Profilo Twitter UEFA


Le foto presenti in questo articolo provengono da internet e si ritengono di libero utilizzo. Se un’immagine pubblicata risulta essere protetta da copyright, il legittimo proprietario può contattare lo staff scrivendo all’indirizzo email riportato nella “Contatti” del sito l’immagine sarà rimossa o accompagnata dalla firma dell’autore

Articoli Correlati