Attacco israeliano su Aleppo. Gaza necessita aiuti umanitari

di Alessia Agosta
Pubblicato: Ultimo aggiornamento il 3 Min.

Non si arrestano gli attacchi israeliani: la scorsa notte, un bombardamento sulla città siriana di Aleppo è costato la vita a quarantadue persone, tra cui sei membri del gruppo armato libanese Hezbollah.
L’ONU però non ci sta, ed ordina ad Israele di garantire aiuti umanitari alla Striscia di Gaza.

La Corte Internazionale di Giustizia e gli aiuti umanitari

La situazione sulla Striscia di Gaza è deplorevole, sono migliaia le persone che patiscono la fame; chi, pur non partecipando, subisce più violentemente le conseguenze disastrose della guerra. 
La Cig dell’Aja, dopo l’attacco israeliano su Aleppo, ha ordinato ad Israele di aprire i corridoi per gli aiuti umanitari, di cui Gaza ha disperatamente bisogno. Il tribunale delle Nazioni Unite ha ricevuto il pieno appoggio di Hamas, che ne ha chiesto «l’immediata attuazione».

bambina casa distrutta guerra

Parla la Casa Bianca dell’attacco israeliano

Dopo l’attacco israeliano di stanotte su Aleppo, Biden ha affermato che «i Paesi arabi sono pronti a riconoscere pienamente Israele». 
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ribadito di voler lanciare un’offensiva su Rafah, al sud della Striscia di Gaza. Gli Stati Uniti hanno invitato una delegazione israeliana a Washington per discutere di questo piano.
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una tregua immediata nella Striscia di Gaza. Il via libera è stato possibile solo grazie all’astensione degli Stati Uniti, cosa che non è stata gradita dal governo israeliano, che ha cancellato la visita allo Studio Ovale.
Gli Stati Uniti fanno sapere che Israele è pronto per fissare un nuovo incontro.

La situazione della Striscia di Gaza per gli aiuti umanitari

Trentaduemila seicento ventitré persone. È il numero di vittime nella Striscia di Gaza dall’inizio della guerra tra Israele e Palestina. Più di trentamila persone che hanno provato, sulla propria pelle, le crudeltà della guerra.
I bambini morti di fame sono, invece, ventisette. La carestia colpisce sette bambini su dieci sotto i due anni. 
Sono più di trecentotrentamila i bambini palestinesi, sotto ai cinque anni, che corrono più rischi a causa della scarsità di cibo.


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