Apple Intelligence, la nuova AI che vedremo sugli iPhone

di Carola Antonucci
5 Min.

Apple ha annunciato la creazione della nuova AI personale, chiamata proprio Apple Intelligence e verrà lanciata – in beta – ad autunno. Promette di facilitare la creazione di emoticon, testi, prendere appunti e perfino rispondere alle email. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa è e cosa è in grado di fare.

Apple Intelligence, cosa fa?

Come abbiamo già accennato, Apple Intelligence è la nuova intelligenza artificiale targata Apple, il colosso dell’informatica statunitense nata dal genio di Steve Jobs.

Secondo quanto la stessa azienda spiega, Apple Intelligence andrà a sfruttare la potenza del chip presente nei dispositivi apple «per comprendere e creare linguaggio e immagini, eseguire azioni nelle app e attingere dal contesto personale per semplificare e velocizzare le attività di tutti i giorni.»

Tradotto Apple andrà a prendere, in modo totalmente sicuro e privato, le nostre informazioni per poter alimentare la propria AI. Ma cosa andrà a fare nel concreto?

Con i nuovi Writing Tools – strumenti di scrittura – Apple Intelligence sarà in grado di rielaborare, revisionare e sintetizzare un testo ovunque quest’ultimo venga scritto. Quindi se sia con Mail, Note, Pages e altre app di terze parti e può controllare se appunti o mail sono scritte nel modo corretto, sia per struttura che per grammatica.

La funzione Rewrite consente anche di scegliere varie versioni reimpostate di un testo, modificandone tono in base a pubblico e finalità. Con la funzione Proofread si può controllare la grammatica, la scelta lessicale e il costrutto andando a scegliere tra i vari suggerimenti proposti dall’AI. La funzione Summarize permette di sintetizzare una parte di testo per visualizzarla come: paragrafo discorsivo, lista di concetti importanti, tabella o elenco.

Ma non solo, AI riesce anche a rispondere alle email

Apple Intelligence
© Apple

Nel mondo lavorativo, in cui si ricevono tantissime email, è sempre più difficile stare al passo e rispondere a tutte. Apple Intelligence è in grado, a questo punto, di leggerle e suggerire all’utente varie risposte da inviare. Con la nuova sezione Priority Massages, in cui inseriamo le mail più importanti, si potrà «visualizzare direttamente una sintesi del contenuto del messaggio senza nemmeno aprirlo, e per vedere i dettagli dei thread più lunghi basterà un “tap”.»

La funzione che permette di rispondere è Smart Reply che offre suggerimenti rapidi, identificando nell’email le domande dirette e indirette in modo che l’utente non ne tralasci nessuna in fase di risposta.

Aiuta, inoltre, a rimanere concentrati con Reduce Interruptions con cui vengono mostrate solo le notifiche che il dispositivo ritiene importanti per l’utente. Sempre per la “possibilità” di riassunto, non si limita alle mail, ma con Note e Telefono è possibile registrare, trascrivere e riassumere i contenuti audio (addio alle note vocali sopra il 1′??). «Quando parte la registrazione durante una call, tutte le persone che partecipano vengono automaticamente informate. Quando termina, Apple Intelligence genera un riassunto dei punti principali.»

Creazione di immagini con Apple Intelligence

L’aiuto che l’AI del sistema iOS non è solo per testi e audio, ma è in grado anche di creare immagini. Con Image Playground è possibile creare immagini da usare al momento nelle chat, disponibile all’interno di iMessage, ma estendibile anche ad altre app. Quindi l’utente può scegliere tra diversi concept: temi, costumi, accessori e luoghi. Può inserire una didascalia per le immagini, selezionare una persona dalle foto nella libreria personale e aggiungerla ad un’immagine.

Genmoji crea emoticon riprendendo la descrizione dell’utente. Proprio come le emoji, le Genmoji possono essere aggiunte ai messaggi o addirittura condivise come adesivi o reazioni ad un messaggio.

A quanti è capitato di non voler pubblicare una foto bellissima per degli oggetti sullo sfondo che ne rovinavano l’estetica? Beh, Apple ci mette a disposizione Clean Up, la funzione AI che permette di cancellare oggetti dalle foto direttamente dalla libreria.

Siri e AI

Grazie all’AI Apple, Siri sarà in grado di espandere le proprie funzioni. Riesce, ora, a seguire l’utente anche se ha problemi nel parlare, se per distrazione sbaglia delle parole o se presenta balbuzie e altri problemi cognitivi. Ma non solo, avendo AI nel dispositivo apple in uso, sarà in grado di leggere quanto è presente sul dispositivo e aiutarci con più precisione nelle richieste future, andando a rispondere miratamene da utente a utente.

Per non farci mancare nulla, Chat GPT sarà incorporato direttamente sul dispositivo Apple. Disponibile dai seguenti aggiornamenti: iOS 18, iPadOS 18 e macOS Sequoia.

A Chat GPT può affidarsi anche la stessa SIRI, ma prima di inviare documenti, foto e audio all’AI richiede sempre l’autorizzazione dell’utente. Se favorevole, in poco tempo l’utente riceve la risposta di SIRI generata da Chat GPT.


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