Le 16 posizioni ideate da Marcantonio Raimondi: il Kamasutra italiano

di Alessia Giurintano
3 Min.

“I modi (o le sedici posizioni) di Marcantonio Raimondi è il primo bestseller erotico rinascimentale. 

Commissionato dalla famiglia Gonzaga, più precisamente da Federico II, l’opera conteneva illustrazioni e incisioni tanto di Raimondi, quanto bozze di Giulio Romano

L’arte dello giacere, alla maniera dei disonesti (come commentò il Vasari), ebbe un successo tale che ne venne creata una seconda edizione

I Modi di Marcantonio Raimondi

L’idea di Marcantonio Raimondi e la censura papale

Sebbene le illustrazioni esplicite della prima edizione, e dunque il contenuto del testo aveva riscontrato il favore del pubblico; l’autorità Papale del tempo vietò assolutamente la sua diffusione e ne fece arrestare l’autore. 

Nella seconda edizione, alle incisioni e alle illustrazioni esplicite, si aggiunsero versetti erotici di Pietro Aretino. 

Clemente VII, nella sua figura di vescovo di Roma, e massima autorità della Chiesa, non poteva ammettere tale scandalo. 

La censura che colpì l’opera erotica fu una forza tale, che degli originali non si ha traccia. 

L’opera erotica scandalosa: il piacere del sesso e la lussuria

L’opera, sebbene subì la censura, circolò in Francia e rivisse in una nuova versione, grazie al lavoro di Agostino Carracciin epoca barocca. 

A Carracci sono attribuite le riformulazioni delle poesie di Aretino, mentre le incisioni erano ad opera di Jacques Joseph Coiny.

Le illustrazioni esplicite, recuperano la potenza evocativa del mito classico greco-romano. 

Divinità e personaggi di celebri amanti, costituiscono le coppie di questo prodotto proibito e in quanto tale, strategicamente celato

Satiri e Ninfe come rappresentazione del piacere carnale

Raffigurazioni lussuriose, minuziose, appaganti e scandalose. 
Che si possa considerare una forma germinale del testo indiano?


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