È iniziato il processo penale contro Donald Trump

di Mirko Aufiero
Pubblicato: Ultimo aggiornamento il 6 Min.

L’ex-presidente è accusato di aver nascosto il pagamento di 130mila dollari all’attrice porno Stormy Daniels falsificando documenti aziendali

Lunedì 15 aprile avrà inizio a New York il processo penale contro Donald Trump per la falsificazione di documenti aziendali. Si tratta del primo dei quattro processi che vedono coinvolto l’ex presidente degli Stati Uniti e della prima volta che un presidente statunitense arriva sul banco degli imputati.

Il caso risale al 2016, e ruota attorno al pagamento di 130mila dollari all’attrice porno Stormy Daniels, all’anagrafe Stephanie Clifford. L’attrice sarebbe stata pagata dal tycoon – tramite il suo avvocato – per mantenere il segreto su un presunto rapporto sessuale consumatosi tra i due nel 2006.

Il pagamento sarebbe stato effettuato dal suo avvocato dell’epoca, Michael Cohen, che avrebbe ricevuto come compenso 420mila dollari da Trump. Fin qui nulla di illegale. I 34 capi d’imputazione contro “The Donald” riguardano il modo in cui questi pagamenti sono stati registrati nei documenti della Trump Organization.

Trump avrebbe infatti cercato di far passare queste uscite come spese legali, in modo da nascondere un evento scomodo pochi giorni prima delle elezioni presidenziali del 2016.

Come riporta il Washington Post, per i pubblici ministeri si tratta di una potenziale violazione delle leggi elettorali federali e dello Stato di New York, così come delle leggi fiscali statali. Le leggi di New York vietano infatti di promuovere la campagna elettorale con metodi illeciti.

I precedenti

https://www.flickr.com/photos/whitehouse45/50664501548 https://www.flickr.com/photos/whitehouse45/ Donald Trump processo

Il pagamento di Stormy Daniels non è il primo caso in cui Trump ha cercato di comprare il silenzio di personaggi scomodi. Uno schema simile è stato applicato per Karen McDougal, ex modella della rivista Playboy che avrebbe avuto una relazione con il tycoon.

In quel caso, Michael Cohen ha pagato a McDougal 150mila dollari tramite il National Enquirer, tabloid di proprietà di David Pecker, amico di lunga data di Trump. Con Pecker, l’Enquirer ha più volte acquistato i diritti di storie negative riguardanti l’ex presidente per insabbiarle. Si tratta di una strategia definita «catch and kill», che sarebbe durata da agosto 2015 a dicembre 2017.

Un altro caso riguarda un presunto figlio illegittimo di Trump. A fine 2015 Cohen sarebbe venuto a conoscenza che un ex portiere della Trump Tower stava cercando di vendere informazioni su un figlio avuto dal tycoon fuori dal matrimonio. Cohen allora, servendosi dell’American Media, casa editrice dell’Enquirer controllata da Pecker, avrebbe comprato la storia per 30mila dollari.

Il processo

File:Stormy Daniels Erotica Los Angeles 2009.jpg https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Stormy_Daniels_Erotica_Los_Angeles_2009.jpg https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/93/Stormy_Daniels_Erotica_Los_Angeles_2009.jpg J C from USA, CC BY-SA 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0>, via Wikimedia Commons

L’incriminazione di Donald Trump era avvenuta a fine marzo 2023, e da allora l’ex presidente ha più volte cercato di ritardarlo e di spostarlo da Manhattan. La città ha infatti un orientamento prevalentemente democratico, e Trump ritiene che ciò possa influire nella decisione dei giurati.

Il processo potrà avere una durata stimata dalle 6 settimane ai due mesi, e sarà diviso in due fasi. Nella prima una giuria popolare composta da 12 giurati dovrà esprimersi sulla colpevolezza o non di Trump dopo aver ascoltato le testimonianze.

Nel caso di ragionevoli dubbi sulla colpevolezza, i giurati dovranno assolverlo. Nel caso di una condanna, invece, spetterà a un giudice decidere la sentenza. Se condannato, il tycoon rischia la libertà vigilata o una pena da 1 anno e 4 mesi fino a 4 anni per ogni imputazione.

Tuttavia, secondo diversi esperti citati dalla Cnn, Trump non rischierebbe veramente il carcere. Se finisse in carcere, inoltre, le pene detentive non si sommerebbero ma verrebbero eseguite contemporaneamente.

Il primo dei 4 processi contro Donald Trump

Quello per il pagamento di Stormy Daniels è solo il primo dei quattro processi che vedono coinvolto Trump.

Gli altri tre riguardano i documenti governativi riservati conservati illegalmente nella sua villa in Florida; il tentativo di modificare i risultati delle elezioni presidenziali in Georgia nel 2020; e il tentativo di sovvertire il risultato delle presidenziali del 2020 dopo i fatti di Capitol Hill.


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