Bridgerton aesthetic, cos’è e come ha influenzato la moda

di Carola Antonucci
7 Min.

Molto spesso sentiamo parlare di estetica – comunemente chiamata con il termine inglese aesthetic – ma siamo sicuri di sapere cosa sia? Le sue origini sono molto antiche, è infatti una parola che deriva dal greco dove prende l’accezione di “sensazione” e studio del bello. Esistono diversi tipi di estetica a cui possiamo ispirarci, tra i più famosi possiamo trovare la dark academia, barbiecore, vintage e molti altri.

Ma quale aesthetic rappresenta Bridgerton?

light academia aesthetic
Aesthetic light academia © Pinterest

Come ben sappiamo, il fenomeno Bridgerton ha iniziato a diffondersi rapidamente con l’uscita della serie tv su Netflix che racconta – in epoca regency – la storia della famiglia da cui prende il nome. Si tratta di una trasposizione cinematografica che si basa sugli otto libri della saga omonima dell’autrice Julia Quinn.

Quello che ha attratto milioni di persone da tutto il mondo è senza ombra di dubbio la sua ambientazione – una Londra del 1814 – e la sua estetica. I libri di Bridgerton possono collocarsi in due aesthetic precisi, Light Academia e Cottagecore. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Light Academia aesthetic

Questa estetica si concentra sull’esaltazione dei colori dai toni tenui, come quelli pastello o polverosi. Comporta anche un interesse spiccato verso la letteratura, la storia, la musica e l’arte in particolare a quel filone che comprende l’epoca rinascimentale e vittoriana e ai classici nella storia europea.

Cottagecore aesthetic

aesthetic cottagecore
Cottagecore © Pinterest

Questo stile, o estetica, si ispira alla celebrazione romanticizzata di una vita rurale idealizzata, semplice e fortemente a contatto con la natura, tradizionalmente basato sul modello della “vita di campagna” europea. Questo stile è incentrato maggiormente, oltre al vivere in grandi manieri di campagna – immaginiamoci le grandi distese di terra del duca di Hastings nella serie – al disegno, alla lavorazione della ceramica e a lunghe passeggiate nella natura.

La nascita del Regencycore grazie alla Bridgertonmania

Per parlare del regencycore e di quanto questa estetica abbia rivoluzionato la moda a partire dal fenomeno Birdgeton, bisogna comunque tornare indietro nel tempo e spiegare per bene cosa effettivamente comporta. Innanzitutto, il nome deriva dall’epoca da cui trae ispirazione, quella della reggenza inglese – in particolare degli anni in cui era re Giorgio III.

Le donne erano solite indossare corsetti che stringevano in vita e non erano per nulla comodi da portare. Questi corsetti resistono alla moda del XX secolo con varianti e modifiche proprie degli anni. Nel 2021 abbiamo visto come i contemporanei atelier di moda hanno riportato alla luce questi corsetti, ispirandosi all’epoca regency e in particolar modo alla Bridgertonmania.

Tra gli outfit più gettonati, vi è quello basato su una collana di piume e una fascia gioiello da sfoggiare su un vestito classico ed elegante. Non mancano le maniche a sbuffo o anche a zampa di montone.

corsetto ispirato all'aesthetic bridgerton
corsetto di Kristin Mallison

Ultimamente tra le modelle di tutto il mondo – tra cui Kendall Jenner o Khushi Kapoor – sta spopolando questo stile. Iconico è il corsetto con nastrini di Kristin Mallison che ha come stampa delle opere d’arte e che ricorda gli arazzi delle grandi case nobiliari.

Questa Bridgertonmania che ha rivoluzionato il modo di vedere la moda da parte di grandi stilisti, da Valentino ad Alberta Ferretti, ma anche dai brand lowcost come Primark e Stradivarius – che hanno lanciato intere collezioni – si deve ad una voglia di ritorno al passato. Ma da dove proviene?

Lo psicologo comportamentale Nilu Ahmed, contattato da Vogue, ha affermato che la pandemia da Covid-19 e il lockdown hanno risvegliato nell’umanità il desiderio di rituffarsi nel passato per sfuggire alle sofferenze del presente e sentirsi più liberi.

Alcuni libri ispirati al regencycore per voi

aesthetic bridgerton
Frame della serie tv Netflix, Bridgerton © Pinterest

Se hai amato Bridgerton, che tu abbia letto i libri o visto la serie tv, sono sicura che hai voglia di rivivere le sensazioni che hai provato con la famiglia più amata della Londra del 1814. Se, invece, non hai avuto modo di poterti emozionare con questa storia, ma ho comunque acceso un barlume di curiosità in te, non solo ti consiglio di recuperare immediatamente, ma farò di più. Ecco, infatti, alcuni libri ambientati negli anni 10 dell’800.

La serie di libri Wallflowers di Lisa Kleypas edita da Leggereditore e composta da quattro libri, tutti tradotti in italiano, e una novella di natale che ancora non è sbarcata in Italia.

Potete baciare la sposa e Il lord prende moglie di Lisa Berne facenti parte della serie Penhallow per la casa editrice SPERLING & KUPFER.

The Splendid Trilogy di Julia Quiin e Nella buona e cattiva sorte di Martha Waters, rispettivamente edite da Mondadori e Heartbeat Edizioni.

Scritto da Carola Antonucci

fonti; wikipedia, Altrevista, Periodicodaily, Amazon, Pinterest


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