Scompare l’aesthetic, alla ricerca di nuove narrazioni femminili

di Antonucci Carola
7 Min.

Tempo fa abbiamo parlato dell’estetica che nasce con Bridgerton e di quella che ha scaturito polemica: la Vanilla Girl. Siamo, però, confusi sul reale confine che ad oggi si dà alla definizione di aesthetic. Sempre più ragazze su Tik Tok abbandonano l’idea nata anni fa, trasformandosi nelle “Houdini” della moda.

Gli aesthetic dimenticati

Sebbene degli aesthetic resistano ancora, ritornando ad essere di moda come la Old Money Girl, la Soft Girl, la Dark Academia (con le rispettive controparti maschili e le sottocategorie) vi sono quelli che sono stati dimenticati dal tempo e anche dalla moda.

Y2K aesthetic, addio agli anni 2000.
Aesthetic Y2K, in foto Paris Hilton nei primi anni 2000 © VanityFair

Y2K, direttamente dagli anni 2000

Questa categoria prende in esempio le icone dei primi anni 2000, Paris Hilton e Lyndsay Lohan in cima alle ispirazioni. Minigonne super fluo con una vita estremamente bassa (anche da far vedere l’intimo), magliette – solitamente crop – con stampe colorate e manicotti in lana. Colori sgargianti e non per forza abbinati tra loro.

Fairycore

Fairycore aesthetic. L'ispirazione fatata nata durante il lockdown non attira più la moda.
Fairycore ©  Pinterest

Dalla parola è facile intuire come l’estetica si riferisca ad un mondo fatato. Complice la numerosa uscita di libri fantasy, complice la voglia di sfuggire dalla realtà, per molto tempo è stata in auge durante il lockdown. Nella moda il legame magico con la natura, le fiabe e le farfalle si sono tramutati in look scintillanti. Predisposizione ai colori pastello per amplificare un senso di leggerezza quasi eterea, rievocando passeggiate sotto un sole luminoso, su sponde di fiumi adornati da ninfee fiorite sulle quali si vedono volare piccoli esserini colorati. Esatto, una fiaba che prende vita. Un riferimento iconico tra le celebrity è la cantante Florence Welch, che opta sempre per look fiabeschi, come quello firmato Gucci indossato al Met Gala 2019.

Baddie aesthetic. Resiste grazie ad Euphoria.
Maddie in Euphoria © VanityFair

Ancora non del tutto scomparso, è il Baddie Aesthetic – quello che vediamo in Euphoria per intenderci. Ispirato agli anni ’90, sembra un perfetto mix tra lo stile di Victoria Beckham e quello di Geri Halliwell nelle Space Girls. Icona, al momento, è il personaggio di Maddie nella serie tv sopra citata. Uno stile sportivo unito al casual chic, scollature generose, vedo e non vedo tattici e tessuti spesso comodi.

Alla scoperta del nuovo, gli archetipi si fondono con gli aesthetic per uno stile del tutto inedito

Come abbiamo detto, non c’è più una reale definizione di aesthetic. Sulla piattaforma cinese, le ragazze (e anche i ragazzi) si sentono liberi di sperimentare. Artefici della loro stessa moda – e perché no, influenzando anche quella altrui – uniscono stili e vecchi aesthetic per creare qualcosa che calza come un vecchio maglione in pieno inverno. Caldo, accogliente e della giusta misura.

Nascono così i nuovi archetipi che, unendo più informazioni, regalano un senso di appartenenza maggiore. So per certo che anche tu hai avuto la sensazione di non appartenere ad un aesthetic preciso, facendo fatica a trovarne uno che realmente ti rappresenti.

Archetipo Espresso e Margiela girl, Sveva Fischetti
Espresso e Margiela Girl © SvevaFischetti

Grazie a Sveva Fischetti, la “ragazza degli aesthetic” – che si diverte a giocare contaminando i vari stili – scopriamo la bellezza dello sperimentare, del contaminare e mescolare con un unico obiettivo: renderci più unici.

Gli aesthetic stanno morendo, gli stili di vita e nel vestire si frammentano sempre di più. É per questo che probabilmente tu non hai ancora trovato il tuo aesthetic, perché probabilmente non esiste. […] Ed è così che io, che mi diverto tanto ad analizzare le persone e le loro abitudini di consumo, parlerò di archetipi di ragazze inventati.

Sveva in un suo TikTok
Archetipo Sephora e Zucchero filato girl, Sveva Fischetti
Sephora e Zucchero Filato Girl © SvevaFischetti

Nuovi aesthetic inventati da Sveva

Nascono così la ragazza Espresso e Margiela e quella Sephora e Zucchero Filato. La prima è caratterizzata da un look minimal e un po’ over e vintage. Predilige gioielli particolari, rossetti scuri e rossi e ha una simpatia verso la spiritualità. Ispirazione Zoë Kravitz.

La seconda, invece – sebbene come dice la stessa ragazza possa sembrare qualcosa di già visto – parla di una ragazza non troppo soft e romantica. Ama la skin care ed ha una dote particolare per il make up. Presa in considerazione dalle amiche come guru di moda e bellezza.

In attesa di nuovi archetipi dalla nostra guru degli aesthetic, mirati a riscoprire le nuove narrazioni femminili del futuro, non ci resta che restare sintonizzati sui social più promettenti quando si parla di stile. Tik Tok e Pinterest!

Di Carola Antonucci.


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