29 ottobre, il punto della settimana: cos’è successo nel mondo?

di Emanuele Lo Giudice
5 Min.

Dall’Atlantico al Pacifico, il punto della settimana che si sta per concludere. Il mondo dal 23 al 29 ottobre 2023.

Si conclude un’altra settimana e le notizie che arrivano dal mondo circolano più veloce di quanto si pensi. Turchia, Armenia e Panama, che è successo fuori dai confini nazionali? Ecco il punto della settimana!

Turchia: Ankara contro Tel Aviv, si apre la crisi diplomatica

Settimana

È grave la crisi diplomatica che si è aperta negli ultimi giorni tra la Turchia e Israele, culminata con il richiamo dei propri diplomatici da parte di Tel Aviv. Israele starebbe infatti « rivalutando » le relazioni tra i due Paesi, dopo che Ankara si è espressa con forza sulla situazione nella Striscia di Gaza. Erdogan ha infatti accusato Tel Aviv di crimini di guerra, promettendo anche di dichiarare Israele « criminale di guerra » dinanzi all’intera comunità internazionale. In Turchia non appare ci siano ad oggi diplomatici israeliani, i quali hanno già abbandonato il Paese. 

Il ritiro dei diplomatici è stato annunciato dal Ministro degli Esteri israeliano Cohen, il quale ha proceduto all’ordine a causa delle « dure dichiarazioni turche ». Il rischio è che possa avvenire una frattura completa delle relazioni tra i due paesi, ormai uno opposto all’altro nei riguardi di una crisi (Gaza) profondissima. 

Armenia: trattato di pace a breve?

Settimana

L’Armenia, qualche giorno fa, ha parlato di « un accordo di pace con l’Azerbaijan », che dovrebbe arrivare a breve. Pashinyan, Primo Ministro armeno, ha infatti comunicato che l’Armenia firmerà un accordo con l’Azerbaijan, con il quale sta lavorando per far si che le relazioni tra i due paesi possano normalizzarsi.  Pashinyan ha dichiarato che tale accordo potrebbe essere firmato già entro quest’anno, il quale potrebbe inoltre confermare il riconoscimento reciproco dei confini. L’accordo avverrebbe successivamente alla vittoria militare dell’Azerbaijan contro i separatisti del Nagorno KArabakh, regione a lungo contesa tra i due stati.

La notizia è stata data ad un forum economico internazionale, tenuto a Tiblisi, capitale della Georgia. 

Panama: sospese le concessioni per le estrazioni minerarie

Settimana

Ormai da una settimana proteste e disordini scuotono lo Stato del Panama, il quale si ritrova faccia a faccia con le problematiche dello sfruttamento delle risorse nazionali. Proprio per questo motivo, il Presidente panamense Cortizon ha annunciato la sospensione di tutte le concessioni minerarie del Paese, seguendo la richiesta dei manifestanti sullo sfruttamento delle risorse nazionali da parte di imprese private.

Tramite decreto esecutivo, il provvedimento ha bloccato le concessioni, tra le quali rientra anche una sussidiaria di First Quantum Mineral, società canadese.

La misura annunciata dal Presidente Cortizo ha effetto immediato. 

Scritto da Emanuele Lo Giudice


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